La storia di Chance racconta un’adozione levriero in Puglia, dopo mesi trascorsi in canile, culminata con l’arrivo in una casa pronta ad accoglierlo.
Chance e l’adozione levriero che cambia il destino
Per mesi Chance ha osservato il mondo da dietro le sbarre di un box in un rifugio della Puglia, aspettando che qualcuno si fermasse davanti al suo recinto. Il levriero, noto per la sua indole sensibile e l’eleganza dei movimenti, era arrivato nella struttura dopo un abbandono. I volontari avevano notato subito il suo comportamento pacato, diverso da quello di altri cani più agitati.
Secondo il personale del rifugio, Chance trascorreva gran parte del tempo seduto vicino alla porta del box, seguendo con lo sguardo ogni persona che attraversava il corridoio. Non abbaiava, non si agitava, ma mostrava una presenza discreta e costante.
“Dopo mesi passati in un box del canile, eccolo qui, finalmente libero, seduto in macchina con gli occhi pieni di vita e pronto ad abbracciare il suo nuovo inizio”, ha raccontato il nuovo proprietario, ricordando il momento dell’adozione.
I volontari avevano segnalato che il levriero accoglieva ogni visitatore con una gentilezza silenziosa, avvicinandosi lentamente alla rete e mantenendo uno sguardo attento. “I volontari del rifugio mi hanno detto che era sempre tranquillo, paziente, e accoglieva ogni visitatore con una gentilezza silenziosa, come se sapesse che, prima o poi, il suo momento sarebbe arrivato”, ha dichiarato il proprietario.
Il primo incontro e il viaggio verso la nuova casa
La mattina dell’adozione, il proprietario si è presentato al rifugio per incontrare il levriero. Il primo contatto è avvenuto all’interno dell’area riservata agli incontri tra cani e potenziali adottanti. Chance si è avvicinato con movimenti lenti, mantenendo una postura prudente.
“Quando mi ha visto, ha scodinzolato piano, quasi incredulo. Mi sono inginocchiato e l’ho chiamato: lui si è avvicinato con cautela, ha poggiato la testa su di me, come a dire ‘grazie’. Un momento che non dimenticherò mai”, ha raccontato.
Dopo le procedure di affido, il cane è stato accompagnato verso l’auto. Per il levriero si trattava della prima esperienza lontano dal rifugio. Sistemato sul sedile posteriore, avvolto in una coperta, ha osservato l’ambiente circostante con attenzione.
“Il viaggio in auto è stato un mondo nuovo per lui. Avvolto in una coperta morbida sul sedile posteriore, osservava tutto con curiosità: ogni albero, ogni casa, ogni suono era una scoperta. Ma la cosa più bella? Continuava a guardarmi, come per assicurarsi che fosse tutto vero”, ha spiegato il proprietario.
Durante il tragitto, Chance ha mantenuto un comportamento tranquillo, alternando momenti di osservazione a brevi pause, restando sempre attento ai movimenti della persona seduta davanti.
L’arrivo in famiglia e l’inizio di una nuova routine
Una volta raggiunta la nuova abitazione, il levriero ha iniziato a esplorare l’ambiente con cautela. Il cane ha annusato ogni angolo della casa, soffermandosi sugli spazi interni e sulle aree destinate al riposo.
“Ora è a casa. Ha iniziato a esplorare piano, annusando ogni angolo. Poi si è sdraiato sulla sua nuova cuccia, nel suo angolino tranquillo, e ha tirato un lungo sospiro. Come se avesse capito, finalmente, di essere al sicuro”, ha raccontato il proprietario.
Secondo quanto riferito, il levriero dovrà adattarsi gradualmente alla nuova routine domestica, imparando orari, passeggiate e interazioni quotidiane. Il proprietario ha già programmato visite veterinarie e momenti di socializzazione per facilitare l’inserimento.
“Chance ha tanto da imparare: la routine della casa, le passeggiate, i giochi, le coccole. Ma ha anche tantissimo da offrire: una dolcezza infinita, una fedeltà silenziosa e una gratitudine che si legge in ogni suo gesto. Ci vorrà tempo per lasciarsi il passato alle spalle, ma io sono pronto a dargli tutto l’amore e la pazienza di cui ha bisogno. Oggi inizia una nuova vita. Per lui. E anche per me. Perché adottare Chance non è solo dargli una casa, è accogliere un’anima forte, sensibile, e mostrargli che l’amore esiste davvero. Insieme, abbiamo davanti un cammino meraviglioso.”