Dopo anni di separazione e passaggi nei rifugi, un cane riconosce il suo vero nome e viene ricongiunto con la famiglia che lo aveva cresciuto fin da cucciolo.
Il percorso nei rifugi e l’attesa di una casa
Il cane, poi identificato come Kano, era arrivato inizialmente al DeKalb County Animal Services, dove il personale lo aveva chiamato Skillet.
Descritto come socievole e molto affettuoso, il cane aveva trascorso diversi mesi in attesa di adozione, mentre altri animali lasciavano la struttura.
Dopo circa cinque mesi e a causa della mancanza di spazio, Skillet era stato trasferito al LifeLine Animal Project presso il centro adozioni di Atlanta, con l’obiettivo di aumentare le possibilità di trovare una famiglia definitiva.
Il riconoscimento e la scoperta dell’identità
Successivamente, LifeLine Animal Project ha comunicato che Skillet era in realtà Kano, un cane dato per disperso anni prima.
Il ricongiungimento è avvenuto quando la madre dell’ex proprietario, navigando online, ha riconosciuto il cane in una fotografia diffusa dal rifugio.
La donna ha raccontato che Kano era stato cresciuto dal figlio fin da cucciolo nelle Blue Ridge Mountains, dove era noto per il carattere leale e il forte legame con la famiglia. Dopo l’arruolamento del figlio nell’Esercito degli Stati Uniti, il cane era stato affidato ad altri, fino alla sua scomparsa.
Il ricongiungimento e la nuova stabilità
Dopo aver contattato il rifugio, la donna ha organizzato un incontro. Nel momento in cui ha pronunciato il nome Kano, il cane ha reagito immediatamente, mostrando segni evidenti di riconoscimento.
I volontari presenti hanno descritto una reazione istantanea, come se gli anni di separazione non fossero mai esistiti.
Oggi Kano vive in una nuova abitazione con un ampio giardino recintato, in un contesto stabile. Anche se il suo primo proprietario non lo ha ancora rivisto di persona, il legame è stato mantenuto attraverso videochiamate, confermando una relazione che ha resistito al tempo e alla distanza.