Sette cuccioli stretti alla madre per resistere al freddo rinchiusi in una gabbia

Una cagna con sette cuccioli viene trovata chiusa in una gabbia metallica, esposta alla pioggia e al freddo. Un passante si ferma e attiva i soccorsi.

La scoperta lungo la strada

La scena è stata notata lungo una strada poco frequentata, dove una gabbia di metallo era stata lasciata all’aperto sotto la pioggia.
All’interno si trovava una cagna adulta, immobile e in evidente stato di sfinimento, con sette cuccioli stretti contro il suo corpo per proteggersi dal freddo.
L’animale non emetteva lamenti né tentava di attirare attenzione, limitandosi a osservare la strada con uno sguardo spento ma vigile, compatibile con una condizione di stress prolungato.

Le condizioni e il comportamento materno

La gabbia risultava priva di coperte e di ripari adeguati, con segni evidenti di esposizione all’umidità. Non erano presenti cibo né acqua.
Nonostante le condizioni critiche, la cagna manteneva un comportamento protettivo, restando accanto ai cuccioli e offrendo calore con il proprio corpo.
Secondo le prime valutazioni, l’animale appariva estremamente debilitato, ma determinato a non allontanarsi dai piccoli, manifestando un istinto materno persistente anche in assenza di risorse.

L’intervento e la messa in sicurezza

La situazione è cambiata quando una persona di passaggio ha deciso di fermarsi e verificare le condizioni degli animali.
L’intervento tempestivo ha consentito di sottrarre la madre e i cuccioli all’esposizione prolungata al freddo e di avviare le procedure di soccorso.
La famiglia è stata trasferita in un luogo protetto, dove ha ricevuto le prime cure e un ambiente adeguato.
L’episodio evidenzia come un singolo gesto di attenzione possa interrompere una condizione di abbandono e prevenire conseguenze potenzialmente gravi per animali vulnerabili.

Lascia un commento