Durante una fiera di paese, una coppia visita uno stand di recupero animali e adotta il cucciolo meno considerato, descritto come “non abbastanza energico”, che diventa parte della famiglia.
La fiera e l’incontro con l’associazione
L’episodio è avvenuto nel corso di una fiera organizzata in un piccolo centro, dove un’associazione di recupero animali aveva allestito uno spazio con una dozzina di cani disponibili per l’adozione.
La maggior parte degli animali si muoveva e abbaiava all’interno di un grande recinto, attirando l’attenzione dei visitatori con comportamenti vivaci.
Tra i presenti, una coppia si è soffermata inizialmente su un cucciolo di pit bull rosso, particolarmente energico, portandolo a fare una breve passeggiata di prova.
Il cucciolo ignorato nel recinto
Durante l’incontro con il primo cucciolo, l’attenzione si è spostata su un altro cane rimasto in disparte.
Si trattava di un pit mix di circa tre mesi, più piccolo rispetto agli altri e seduto in silenzio, intento a osservare ciò che accadeva intorno senza partecipare al caos generale.
Secondo quanto riferito da una volontaria, il cucciolo era stato finora poco considerato dai visitatori perché ritenuto “non molto energico”, caratteristica che lo aveva reso meno attraente rispetto ai compagni di recinto.
La scelta e l’adozione
Dopo aver chiesto di incontrarlo, la coppia ha portato il cucciolo fuori dal recinto.
L’animale ha mostrato un comportamento calmo e confidente, accoccolandosi vicino alle persone, senza segni di agitazione.
L’incontro ha portato rapidamente alla decisione di adottarlo. Durante il viaggio verso casa, il cucciolo si è addormentato sul sedile, assumendo una posizione rilassata, segno di un rapido adattamento al nuovo ambiente.
Quella che inizialmente era considerata una mancanza di energia si è rivelata una predisposizione alla tranquillità, diventando l’elemento che ha favorito l’inserimento del cucciolo nella nuova famiglia.