Trovato bagnato e fragile in un cesto, un gattino sfida il destino

Un gattino appena nato, abbandonato in un cesto davanti a un ufficio, viene soccorso nelle prime ore di vita e salvato grazie a cure costanti.

Il ritrovamento davanti all’ufficio

Questa mattina, arrivando al lavoro, davanti all’ingresso dell’ufficio c’era un vecchio cesto di bambù. All’interno, avvolto alla meglio, si trovava un gattino appena nato. Il corpo era ancora bagnato, il cordone ombelicale non era stato reciso e il respiro appariva appena percettibile. Le condizioni lasciavano intendere che fosse nato da pochissime ore. Alcuni colleghi hanno suggerito di non intervenire, convinti che non sarebbe sopravvissuto nemmeno fino a sera. Il gattino, però, ha mosso leggermente il muso, sfiorando un dito con il nasino freddo, un gesto minimo che ha reso evidente la sua volontà di vivere.

La corsa dal veterinario e le prime cure

Il gattino è stato subito portato dal veterinario, che ha confermato la gravità della situazione. Aveva meno di dodici ore di vita e, senza la madre, le probabilità di sopravvivenza erano molto basse. Nonostante il quadro critico, è stata presa la decisione di tentare il tutto per tutto. Una volta a casa, sono iniziate le cure necessarie: latte tiepido somministrato con una siringa ogni due ore, stimolazione con cotone umido per favorire le funzioni vitali e una sistemazione di fortuna con vestiti e una borsa dell’acqua calda per mantenere la temperatura corporea. Ogni pausa dal lavoro diventava un’occasione per controllare che il gattino fosse ancora vivo.

I primi segnali di forza del gattino

Con il passare delle ore, il gattino ha mostrato segnali incoraggianti. In serata è arrivata la svolta più attesa: ha iniziato a leccare il latte autonomamente, riuscendo a nutrirsi senza l’aiuto diretto della siringa. Poco dopo si è accoccolato nella mano di chi lo stava accudendo e ha emesso le prime, deboli fusa. Un comportamento che ha segnato un cambiamento evidente nelle sue condizioni. La sua reazione alle cure ha dimostrato come anche un intervento tempestivo e costante possa fare la differenza nelle prime ore di vita di un animale così fragile.

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