Nato con una deformità facciale e abbandonato più volte, Beaux Tox trova una famiglia con Jamie e diventa un cane amato e seguito da migliaia di persone.
Beaux Tox, la storia del cane scartato fin dalla nascita
Beaux Tox non era il cucciolo che molti cercavano. Nato con una deformità facciale causata da una compressione nel grembo materno, venne subito considerato inadatto alla vendita. Il suo aspetto, lontano dagli standard richiesti dal mercato, lo portò rapidamente a finire in un rifugio.
Da quel momento iniziò una fase difficile. Il cane venne adottato e poi restituito più volte. In alcune occasioni fu lasciato senza cure adeguate, fino a essere abbandonato legato a un albero per giorni. Le segnalazioni raccontavano di un animale non solo trascurato, ma progressivamente escluso da ogni possibilità stabile.
Quando arrivò in struttura, le condizioni erano critiche: era sottopeso, infestato da parassiti e affetto da filaria, una patologia seria che richiede cure lunghe e costose. Per molti, quel cane rappresentava un caso complesso e impegnativo.
L’incontro con Jamie e la scelta di una famiglia definitiva
La svolta arrivò quando una fotografia del cane iniziò a circolare online. A notarla fu Jamie, che rimase colpita non dall’aspetto insolito, ma dall’espressione del suo sguardo.
La decisione fu immediata. “Non voglio offrirgli una casa temporanea. Voglio dargli una famiglia.”
Dopo l’adozione, iniziò un percorso di recupero completo. Le cure veterinarie si concentrarono sulla filaria, sulla nutrizione e sulla stabilizzazione generale delle condizioni di salute. Parallelamente, il cane iniziò ad abituarsi a una routine fatta di attenzioni costanti, ambiente sicuro e presenza quotidiana.
Il nome scelto, Beaux Tox, nacque con un tono ironico e affettuoso, come un modo per valorizzare quel muso unico che non aveva bisogno di essere nascosto o corretto.
Da cane rifiutato a simbolo di accettazione
Con il passare dei mesi, Beaux Tox cambiò completamente. Recuperò peso, energia e sicurezza. La sua personalità vivace emerse rapidamente e iniziò a partecipare alla vita familiare con entusiasmo.
Jamie iniziò a condividere alcune immagini della loro quotidianità. I contenuti mostrarono un cane sereno, spesso fotografato con piccoli costumi e accessori, in un clima giocoso e affettuoso. Le immagini attirarono l’attenzione di migliaia di persone, trasformando Beaux in un esempio di adozione consapevole e di accettazione delle differenze.
Per oltre undici anni ha vissuto in un ambiente stabile, lontano dalle esperienze di abbandono del passato. Nel gennaio 2024, all’età di 11 anni e mezzo, si è spento serenamente.
Dopo la sua scomparsa, Jamie ha scritto: “Ha avuto una vita incredibile, piena d’amore. Sono grata che abbia scelto noi come sua famiglia.”
La sua storia resta quella di un animale inizialmente escluso per il suo aspetto, ma che ha trovato stabilità, cure e una lunga vita accanto a chi ha scelto di accoglierlo senza condizioni.