Leyla, gatta mascotte di una redazione, sceglie lo studio televisivo per partorire: cinque cuccioli nascono tra telecamere, giornalisti e un clima di protezione.
Leyla in redazione: la scelta del luogo per il parto
È entrata come faceva ogni giorno, in silenzio e con passo sicuro. Non era un’estranea. Leyla viveva da tempo all’interno del palazzo dell’emittente, accolta e accudita dal personale.
Per giornalisti e tecnici era diventata una presenza abituale. Si muoveva tra corridoi e uffici con naturalezza, fermandosi vicino alle postazioni o osservando il lavoro quotidiano senza disturbare.
Quando è arrivato il momento più delicato della sua vita, la gatta non ha cercato un angolo nascosto all’esterno. Ha scelto proprio la redazione.
Tra luci, telecamere e tavoli di lavoro, Leyla si è accovacciata e ha iniziato il travaglio. Il comportamento, secondo chi era presente, mostrava sicurezza e fiducia nell’ambiente che ormai considerava familiare.
Cinque cuccioli nati tra giornalisti e telecamere
Alla scena hanno assistito diversi membri della troupe. Le attività si sono fermate per consentire all’animale di partorire senza stress.
Nessuno ha cercato di allontanarla. Al contrario, la gatta è stata protetta, coperta e monitorata con attenzione. In pochi minuti lo studio si è trasformato in uno spazio tranquillo, lontano dalla frenesia abituale.
I cuccioli sono nati uno dopo l’altro. In totale cinque gattini, accolti fin dal primo respiro in un ambiente controllato e assistito.
Per alcune ore, le priorità della redazione sono cambiate. Le scalette e le urgenze hanno lasciato spazio alla nascita, mentre il personale si occupava di garantire condizioni adeguate per la madre e i piccoli.
La storia raccontata in diretta al telegiornale
Nei giorni successivi, la presenza di Leyla e dei suoi cuccioli è diventata parte della vita quotidiana dell’emittente.
Il momento è stato condiviso anche con il pubblico. Durante una delle edizioni del telegiornale, il conduttore ha deciso di chiudere la trasmissione in modo insolito.
Invece dei consueti aggiornamenti, sono state mostrate le immagini della gatta insieme ai suoi piccoli. Un finale diverso dal tono abituale, pensato per raccontare un episodio accaduto all’interno della redazione.
Le immagini hanno documentato la nascita e la permanenza dei cuccioli nello studio, trasformato temporaneamente in uno spazio di accoglienza e cura.