Vagava ferita e affamata finché è salita nell’auto di Jhon. Oggi Luna vive con lui e Ángela dopo cure veterinarie e settimane di recupero.
Ferita e senza meta finché non trova un’auto con la portiera aperta
Vagava da giorni, forse settimane. Le zampe erano sporche di fango, segnate da piccole ferite. Il corpo mostrava le ossa sporgenti, segno di un’alimentazione insufficiente.
La notte era stata fredda. Non aveva un riparo stabile. Quel pomeriggio si è fermata davanti a un’auto con la portiera aperta.
Ha annusato l’aria, poi i sedili. Con movimenti lenti è salita sul lato passeggero e si è rannicchiata, tremando. Non ha abbaiato né tentato di scappare. Ha semplicemente guardato l’uomo al volante.
L’uomo si chiama Jhon. Ha notato le sue condizioni e le ha offerto una barretta di biscotti. L’animale l’ha accettata senza esitazione.
Subito dopo, Jhon ha inviato una foto a sua moglie Ángela con un messaggio: “Possiamo tenerla?”. La risposta è arrivata in breve tempo: “E come si chiama la nostra nuova arrivata?”.
Le cure veterinarie e il percorso di recupero
Arrivati a casa, la cagnolina non voleva scendere dall’auto. È stata presa in braccio con cautela e sistemata in uno spazio separato dagli altri tre cani presenti in famiglia.
La visita veterinaria ha evidenziato diverse problematiche: parassiti intestinali, filaria, ferite al collo e al muso. Le condizioni generali richiedevano un trattamento prolungato.
Sono iniziate settimane di cure, controlli e terapia. Progressivamente, il peso è aumentato e le ferite hanno iniziato a rimarginarsi.
Una nuova identità e una vita stabile
Dopo il recupero, Jhon e Ángela hanno scelto per lei il nome Luna. Oggi vive insieme agli altri cani della famiglia.
Corre in giardino, riposa in casa su un giaciglio caldo e non mostra più segnali di timore costante.
La cagnolina trovata ferita e affamata in strada è entrata stabilmente nel nucleo familiare che l’ha accolta.