Trovato gravemente malato e rifiutato dai rifugi, il Boxer King è stato curato contro ogni previsione. Oggi vive in casa con una sedia a rotelle.
Il ritrovamento tra i rifiuti e la corsa in clinica
Era disteso tra i rifiuti, immobile e in condizioni critiche. Un Boxer tigrato anziano, poi chiamato King, è stato trovato in uno stato di grave debilitazione, abbandonato probabilmente quando la malattia lo aveva reso non più autosufficiente.
Quando è stato soccorso, respirava a fatica e non era in grado di reggersi sulle zampe. Il corpo appariva estremamente indebolito e le articolazioni deformate, segno di una compromissione fisica avanzata.
Il recupero è stato immediato. Senza perdere tempo, il cane è stato trasportato in una struttura veterinaria per gli accertamenti urgenti. Nel frattempo sono stati contattati diversi rifugi, ma nessuna struttura ha potuto accoglierlo a causa delle condizioni considerate troppo gravi e della prognosi incerta.
Il rischio concreto era che non sopravvivesse a lungo.
La diagnosi e le cure contro ogni previsione
Gli esami clinici hanno evidenziato una grave carenza di calcio, responsabile della deformazione delle zampe e della perdita di forza muscolare. A questo quadro si aggiungeva un’infezione neurologica che comprometteva ulteriormente la mobilità.
I veterinari hanno spiegato che le possibilità di recupero erano limitate e che l’intervento possibile era principalmente di supporto, con monitoraggio costante e terapie mirate alla stabilizzazione.
Nonostante le previsioni sfavorevoli, il cane ha iniziato a mostrare piccoli segnali di miglioramento nei giorni successivi. Le condizioni si sono progressivamente stabilizzate e il quadro clinico, pur restando complesso, ha permesso di proseguire le cure.
Dopo due settimane di ricovero, King è stato dimesso.
La nuova vita di King con assistenza e mobilità
Una volta trasferito in casa, il cane ha continuato il percorso di recupero con alimentazione assistita, controlli regolari e un ambiente protetto.
Con il passare del tempo ha ripreso a mangiare con maggiore regolarità e a mostrarsi più vigile. Tuttavia, la debolezza degli arti posteriori rendeva ancora impossibile una mobilità autonoma.
Per migliorare la qualità della vita, è stato introdotto un supporto ortopedico e successivamente una sedia a rotelle specifica per cani.
Grazie al dispositivo, King ha potuto tornare a muoversi, esplorare l’ambiente domestico e svolgere attività quotidiane senza dolore o sforzi eccessivi.
Oggi il Boxer vive stabilmente in casa, seguito nelle cure e assistito nelle necessità quotidiane, dopo il recupero iniziato dal ritrovamento in condizioni critiche.