Collarwali, la tigre del Pench che ha dato alla luce 29 cuccioli, muore dopo aver contribuito alla crescita della popolazione in India

La tigre Collarwali muore dopo aver dato alla luce 29 cuccioli nel Pench. Il suo ruolo è stato centrale nella crescita della popolazione di tigri.

La storia di Collarwali nella riserva del Pench

L’episodio riguarda la Riserva delle Tigri del Pench, situata nello stato del Madhya Pradesh, in India, dove una tigre conosciuta come Collarwali è diventata un punto di riferimento per i programmi di conservazione.

L’animale, identificato anche con il codice T15, è stato monitorato per anni grazie a un collare di tracciamento che ha permesso agli esperti di studiarne spostamenti e comportamento. Nel corso della sua vita, ha dato alla luce 29 cuccioli distribuiti in otto diverse cucciolate, un dato rilevante nel contesto della tutela della specie.

Il contributo alla crescita della popolazione di tigri

Molti dei cuccioli di Collarwali sono sopravvissuti e hanno successivamente occupato territori nelle aree circostanti alla riserva del Pench. Questo ha contribuito in modo diretto all’incremento della popolazione locale di tigri, in una fase storica caratterizzata da un calo significativo della specie.

Il monitoraggio costante ha consentito alle autorità forestali di seguire l’evoluzione della sua discendenza, evidenziando l’impatto concreto della sua attività riproduttiva all’interno del programma di conservazione.

La morte e il riconoscimento ufficiale

Le autorità forestali hanno comunicato la morte di Collarwali, avvenuta all’età stimata di circa 16 anni. L’evento è stato seguito da una cerimonia di cremazione con onori, a sottolineare l’importanza attribuita all’animale.

Il caso si inserisce nel contesto più ampio degli sforzi di tutela delle tigri in India, dove iniziative di protezione e controllo hanno contribuito negli anni a contrastare fenomeni come il bracconaggio e la perdita di habitat.

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