Una cagnolina rimasta a lungo in rifugio attira l’attenzione offrendo il suo peluche. L’incontro con un visitatore porta all’adozione e al trasferimento in famiglia.

Mesi in box e un gesto ripetuto per farsi notare

Per un periodo prolungato, la cagnolina è rimasta all’interno di un box in rifugio, senza ricevere richieste di adozione. Il comportamento osservato era costante: alla presenza di visitatori, prendeva il proprio peluche e lo avvicinava alle sbarre.

Un gesto ripetuto, senza vocalizzazioni o movimenti bruschi, finalizzato a stabilire un contatto visivo con chi passava davanti al box.

L’incontro che cambia la sua storia in rifugio

Nel corso di una visita, una persona si è fermata davanti al box, soffermandosi sull’animale e sul comportamento mostrato.

La valutazione non si è limitata all’aspetto esterno, ma ha considerato anche la modalità di interazione. “Prendeva il suo peluche e lo offriva attraverso le sbarre.”

Dall’adozione alla nuova vita in famiglia

A seguito dell’incontro, è stata avviata la procedura di adozione. La cagnolina ha lasciato il rifugio ed è stata trasferita in un ambiente domestico.

Attualmente vive in famiglia, senza la necessità di ripetere il comportamento osservato in precedenza per attirare attenzione.

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