Il veterano dei Marine John Vincent, ricoverato in un hospice nel New Mexico, ha potuto rivedere il suo Yorkshire Terrier Patch poche ore prima della morte.
John Vincent e il ricovero nell’hospice del New Mexico
A 69 anni, il veterano dei Marine John Vincent era ricoverato in un hospice nel New Mexico quando ha espresso al personale sanitario quello che sarebbe stato il suo ultimo desiderio: poter rivedere il proprio cane, uno Yorkshire Terrier chiamato Patch.
Secondo quanto raccontato dagli operatori della struttura sanitaria, l’uomo non aveva familiari stretti accanto a sé e considerava il cane il compagno più importante della sua vita quotidiana.
Per rendere possibile l’incontro, il personale dell’hospice si è messo in contatto con un rifugio locale che nel frattempo si stava occupando dell’animale.
La richiesta ha mobilitato medici, infermieri e volontari, che hanno organizzato rapidamente il trasferimento del cane all’interno della struttura sanitaria.
L’incontro tra John Vincent e Patch commuove il personale sanitario
Quando Patch è arrivato nella stanza dell’hospice, il cane avrebbe immediatamente riconosciuto il proprio proprietario, avvicinandosi al letto e riempiendolo di leccate.
Le immagini e i racconti diffusi successivamente dal personale sanitario mostrano un momento particolarmente intenso dal punto di vista emotivo.
“Appena ha riconosciuto il suo umano, lo ha riempito di leccate”, viene raccontato nella testimonianza condivisa online dopo l’incontro.
Nonostante le condizioni fisiche molto fragili, John Vincent sarebbe riuscito ad abbracciare ancora una volta il proprio cane e a sorridere durante gli ultimi momenti trascorsi insieme.
La scena ha colpito profondamente anche gli operatori presenti nella stanza, molti dei quali hanno successivamente raccontato l’episodio sui social e ai media locali.
La storia di Patch dopo la morte di John Vincent
Poche ore dopo l’incontro con Patch, John Vincent è morto serenamente all’interno dell’hospice del New Mexico.
La storia è stata successivamente condivisa online dal personale sanitario e dai volontari coinvolti nell’organizzazione della visita, diventando rapidamente virale.
Dopo la morte del veterano, Patch è stato affidato a una nuova famiglia, che si prende oggi cura del cane.
Secondo quanto riferito dai volontari del rifugio, il legame tra John Vincent e il piccolo Yorkshire Terrier è rimasto uno degli episodi più toccanti vissuti all’interno della struttura.