La cagnolina aveva già una data fissata dal rifugio. Una volontaria ha deciso di portarla a casa per una notte, cambiandole il destino.
Per Luna era già stato stabilito tutto. In un rifugio sovraffollato, il suo nome compariva accanto a una data precisa: venerdì. Secondo quanto raccontato dalla volontaria che si è occupata di lei, la decisione era legata alla mancanza di spazio nella struttura.
La cagnolina avrebbe trascorso le ultime ore all’interno del box se Chiara, 28 anni, non avesse scelto di intervenire almeno temporaneamente.
La notte di Luna fuori dal rifugio
La giovane volontaria, che da anni accoglie animali in difficoltà, ha deciso di portare Luna a casa per una sola notte.
L’obiettivo iniziale non era un’adozione definitiva, ma permettere alla cagnolina di trascorrere qualche ora lontano dalle gabbie e dall’ambiente del rifugio.
Per la prima volta Luna ha dormito su un letto, in un ambiente tranquillo e silenzioso, circondata da attenzioni e contatto umano costante.
La storia condivisa da Chiara cambia tutto
Dopo quella notte, Chiara ha raccontato la storia di Luna pubblicando fotografie e dettagli della sua situazione.
Il racconto si è diffuso rapidamente raggiungendo numerose persone, fino ad attirare l’attenzione di una famiglia interessata ad adottarla.
Prima che arrivasse il giorno previsto dal rifugio, l’adozione è stata completata e Luna ha lasciato definitivamente la struttura.
Oggi la cagnolina vive nella nuova casa insieme alla famiglia che ha deciso di accoglierla, lontano dal rischio che fino a poche ore prima sembrava ormai inevitabile.