Mistral era rimasto chiuso nella cucina di un appartamento vuoto a Parigi. A trovarlo è stato un tecnico durante un controllo finale.
Un graffiare debole e regolare, proveniente da un pensile della cucina, ha interrotto una normale lettura del contatore elettrico. Dentro, rannicchiato su uno strofinaccio, c’era Mistral, un gatto grigio di circa quattro anni rimasto solo per tre giorni.
Il ritrovamento è avvenuto martedì 21 aprile 2026, alle 10.15, in uno studio di rue de la Chapelle, nel 18º arrondissement di Parigi. Gli inquilini avevano riconsegnato le chiavi il venerdì precedente, lasciando l’appartamento completamente vuoto.
Il tecnico era entrato nell’abitazione per effettuare il controllo finale prima della chiusura della pratica.
Mistral trovato nel pensile della cucina
Nello studio non erano rimasti mobili né tende. Solo i segni sulle pareti e la polvere lasciata dal trasloco.
Poco prima di uscire, l’uomo ha sentito un rumore provenire dalla cucina. Dopo aver aperto lentamente il pensile, ha trovato il gatto rannicchiato all’interno.
Davanti all’animale c’erano due ciotole di plastica rosa, entrambe vuote.
Mistral non ha tentato di scappare. È rimasto fermo sullo strofinaccio, osservando il tecnico.
L’uomo ha quindi riempito le ciotole utilizzando l’acqua della propria borraccia. Il gatto ha cominciato a bere immediatamente, a piccoli sorsi.
Il tecnico interrompe il giro e porta via il gatto
Dopo aver soccorso Mistral, il tecnico ha deciso di non proseguire con gli altri appuntamenti della giornata.
Ha sistemato le due ciotole nello zaino e ha portato con sé il gatto, telefonando poi al proprio responsabile per comunicare che non avrebbe completato il giro previsto.
Da quel giorno Mistral vive con lui a Saint-Denis.
Le stesse ciotole trovate vuote nel pensile sono state sistemate nell’ingresso dell’abitazione e vengono ancora utilizzate dal gatto.
Secondo il racconto, Mistral spesso si addormenta proprio accanto a quelle ciotole, ormai sempre piene.



