Dopo una caduta e una corsa dal veterinario, la sua proprietaria decide di costruire per lui un passaggio sicuro fino al tetto del garage.
Reggie ha 13 anni e per quasi dieci ha compiuto lo stesso salto: dalla finestra del secondo piano fino al tetto del garage, quasi un metro di distanza. Ogni volta la sua proprietaria tratteneva il fiato.
Poi, il mese scorso, qualcosa è andato storto.
Mentre preparava il caffè, la donna ha sentito un tonfo seguito da un miagolio. È corsa fuori e ha trovato Reggie che zoppicava. La visita dal veterinario ha escluso conseguenze gravi: si trattava di una distorsione alla zampa. Ma tra spavento e conto finale, quell’episodio è bastato a farle cambiare tutto.
Quella notte, alle due del mattino, ha iniziato a cercare online una soluzione. Così ha scoperto alcuni artigiani che realizzano strutture da esterno per gatti su misura. Dopo aver inviato le foto della finestra e del garage, uno di loro ha risposto quasi subito, proponendo un ponte sospeso ispirato al Golden Gate, rosso e progettato apposta per Reggie.
Ci sono volute due settimane per completarlo. Durante i lavori, il costruttore chiedeva perfino peso e lunghezza del passo del gatto per adattare il progetto.
Quando il ponte è stato installato, anche i vicini sono usciti a guardare.
Reggie lo ha ispezionato con attenzione, annusando ogni dettaglio. Poi lo ha attraversato senza esitazioni, come se lo avesse sempre fatto.
Oggi lo usa più volte al giorno. I bambini del vicinato lo chiamano “il ponte del gatto”, mentre la sua proprietaria ormai lo dice apertamente: alcuni comprano un tiragraffi. Lei, invece, ha costruito a Reggie il suo personale Golden Gate Bridge.


