La clinica aveva consigliato di liberarla il giorno dopo. Ma quella giovane gatta impaurita ha fatto nascere un dubbio difficile da ignorare.

Doveva essere un intervento semplice: catturare una giovane gatta selvatica, farla sterilizzare e poi riportarla nel luogo in cui viveva.

La clinica aveva stimato che avesse circa quattro mesi e, dopo l’operazione, aveva consigliato di rilasciarla già il giorno successivo.

Ma quel momento non è ancora arrivato.

La donna che l’ha accolta temporaneamente in casa racconta di non riuscire a lasciarla andare. La gattina è molto spaventata, passa gran parte del tempo nascosta e sembra terrorizzata anche all’interno del bagno dove è stata sistemata.

C’è però un dettaglio che ha reso la decisione ancora più difficile: nonostante la paura, la giovane gatta si lascia accarezzare.

Da qui il dubbio. Potrebbe forse essere ancora abbastanza giovane da imparare a vivere vicino alle persone? Potrebbe essere socializzata e diventare una gatta domestica?

La donna sa che riportarla all’esterno potrebbe essere la scelta più coerente con il percorso iniziato, soprattutto dopo il consiglio ricevuto dalla clinica. Eppure continua a pensare alla possibilità di offrirle una casa, calore e sicurezza.

Per ora la gattina è ancora con lei, nascosta e diffidente. La decisione sul suo futuro non è stata ancora presa.

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