Era minuscola, malnutrita e troppo debole per sollevare la testa. Poi una donna decise che non si sarebbe arresa.
Luna era grande appena quanto una mano quando arrivò dal veterinario in condizioni gravissime.
Era malnutrita, respirava con difficoltà e non aveva la forza neppure per sollevare la testa. La prognosi fu durissima: secondo il racconto, le restavano soltanto pochi giorni.
Ma una donna decise di provarci comunque.
Da quel momento iniziò un’assistenza continua, fatta di poppate frequenti, coperte calde e una presenza costante. La piccola gattina, chiamata Luna, sembrava fragile al punto da poter cedere in qualsiasi momento.
E invece, giorno dopo giorno, qualcosa cominciò a cambiare.
Gli occhi si aprivano sempre di più, le fusa diventavano più forti e il corpo iniziava lentamente a reagire.
Poi arrivò un mattino diverso dagli altri.
Luna riuscì ad alzarsi e a fare i suoi primi passi, ancora incerti ma sufficienti a mostrare quanto fosse cambiata la situazione.
Le settimane sono diventate mesi.
Oggi la gattina che sembrava destinata a non farcela gioca, si arrampica, cerca le coccole e vive stabilmente nella casa della donna che ha scelto di prendersi cura di lei quando tutto sembrava già deciso.


