Solo il giorno prima dormiva in rifugio. Ora Moka è circondato da coperte calde, ma per rilassarsi serve ancora un po’ di tempo.

Per Moka è la prima notte nella sua nuova casa.

Fino al giorno precedente si trovava ancora in un rifugio, tra sbarre, pavimenti freddi e rumori ai quali aveva dovuto abituarsi. Poi è arrivata l’adozione e, nel giro di poche ore, tutto ciò che lo circondava è cambiato.

Questa sera non c’è più un box. Moka è sistemato al caldo, avvolto nelle coperte, in un ambiente tranquillo.

Il sonno, però, non arriva immediatamente.

Il cane resta per qualche tempo con gli occhi aperti. Osserva ciò che ha intorno e ascolta i nuovi rumori della casa. È appena arrivato e ogni cosa, dalle persone agli spazi, è ancora sconosciuta.

Poi qualcosa comincia lentamente a cambiare.

Il corpo di Moka appare sempre meno teso. Il respiro rallenta e, poco alla volta, riesce finalmente a riposare.

Non servono grandi gesti in quella prima sera. Dopo il passaggio dal rifugio alla nuova famiglia, per lui ci sono semplicemente un posto caldo, alcune coperte e la possibilità di dormire senza le sbarre intorno.

È così che comincia la nuova vita di Moka: con una prima notte ancora piena di attenzione e cautela, ma trascorsa finalmente nella casa che lo ha accolto.

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