Abituata ad adottare cani anziani, la donna contatta il servizio di controllo animali della contea vicina. Lì trova Gertie, rimasta senza casa.
Per trovare Gertie è servita una telefonata nella contea accanto. La donna stava cercando un cane anziano da adottare e, non riuscendo a trovarlo, aveva deciso di contattare un altro servizio di controllo animali.
Le risposero che avevano una cagnolina di undici anni. Si chiamava Gertie e il suo proprietario era morto circa tre mesi prima. Un parente non poteva tenerla: dopo quella perdita, per lei occorreva trovare un’altra famiglia.
Durante la telefonata arrivarono anche altre informazioni. Gertie era cieca e aveva subito trascuratezza. La donna ascoltò la sua storia e decise di andare a conoscerla.
Non era la prima volta che cercava un compagno anziano. Adottare cani senior era una sua scelta abituale: nell’esperienza vissuta con loro apprezzava soprattutto la delicatezza e le abitudini già acquisite. Quando si sentiva pronta ad accoglierne un altro, orientava di nuovo la ricerca verso un animale avanti con gli anni.
Questa volta, quella ricerca l’aveva condotta a una cagnolina che aveva perso la persona con cui viveva e che, a undici anni, doveva affrontare un nuovo cambiamento.
La cecità e le condizioni descritte al telefono non le hanno fatto rinunciare alla visita. È andata a vedere Gertie e ha deciso di accoglierla. Dopo la telefonata e l’incontro, ha annunciato l’adozione con poche parole: «E ora saremo una famiglia».



