Ruby corre tra le auto in autostrada: il microchip rivela chi la sta cercando disperatamente

Una donna con i figli in macchina soccorre la pitbull. La proprietaria, che usa una sedia a rotelle, aveva trascorso la mattina chiedendo aiuto.

Ruby correva sull’autostrada, tra le auto e i clacson. Una donna l’ha vista mentre viaggiava con i bambini sul sedile posteriore. Era in ritardo, ma davanti alla cagnolina in mezzo al traffico ha deciso di fermarsi.

Ha accostato e aperto la portiera, chiamandola piano: «Vieni qui, piccola». La pitbull è corsa verso l’auto ed è salita a bordo. Era il primo passaggio del soccorso; restava da capire da dove fosse arrivata e se qualcuno la stesse cercando.

La lettura del microchip ha permesso di scoprirlo. La cagnolina si chiamava Ruby e apparteneva a una donna della zona che usava una sedia a rotelle.

A casa, la sua proprietaria aveva trascorso tutta la mattina telefonando e chiedendo aiuto. Non poteva uscire personalmente a cercarla e non sapeva dove fosse finita. Nel frattempo, Ruby aveva raggiunto l’autostrada.

È emerso che la fuga era avvenuta dopo una consegna: il corriere non aveva richiuso correttamente il cancello e la cagnolina era uscita. Il microchip ha consentito di collegare il ritrovamento alle chiamate di una persona che la stava aspettando.

La soccorritrice ha quindi riportato Ruby a casa. Quando la pitbull ha rivisto la proprietaria, le è saltata direttamente in grembo.

La mattina cominciata con il cancello aperto e la ricerca si è conclusa con quel contatto: Ruby di nuovo accanto alla donna che aveva passato ore a chiedere notizie di lei.

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