Il Rottweiler aveva subito gravi lesioni da congelamento quando era cucciolo. Una raccolta fondi e un percorso di riabilitazione gli hanno restituito la possibilità di muoversi.
Brutus era ancora un cucciolo quando il freddo estremo gli provocò gravi lesioni a tutte e quattro le zampe. Era stato lasciato all’aperto da un allevatore in Colorado, negli Stati Uniti, e il congelamento aveva danneggiato irrimediabilmente le estremità degli arti. Anziché affidarlo alle cure di un veterinario, l’allevatore aveva tentato di amputargli le parti colpite, lasciandolo con difficoltà motorie e dolori.
La sua vicenda cambiò quando alcune persone si interessarono alle sue condizioni e il cane arrivò alle cure di Laura Aquilina, che successivamente decise di adottarlo. Brutus riusciva a muoversi su alcune superfici morbide, ma camminare normalmente, soprattutto sui terreni duri, era estremamente difficile.
Laura avviò una raccolta fondi che permise di raccogliere circa 12.500 dollari. Grazie a quelle donazioni, il Rottweiler fu affidato agli specialisti di OrthoPets, a Denver, che realizzarono quattro protesi su misura, progettate per sostenere gli arti e migliorare la stabilità durante il movimento.
The Rocky Mountain Collegian
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Nel 2015 Brutus divenne uno dei primi cani al mondo a utilizzare quattro protesi contemporaneamente. Presso l’ospedale veterinario della Colorado State University iniziò un percorso di fisioterapia per imparare a camminare con i nuovi dispositivi.
Gli esercizi richiesero tempo e pazienza, ma i risultati arrivarono. Brutus riuscì a camminare, correre e giocare, tornando anche a divertirsi con il tiro alla fune, una delle sue attività preferite.
La sua nuova vita prese forma accanto a Laura, nella loro casa di Loveland, in Colorado. Con le protesi indossate, Brutus poteva finalmente uscire e muoversi anche sulle superfici che prima gli provocavano dolore.