Dopo aver perso la sua unica proprietaria, Poppy aveva trovato una nuova casa. La famiglia, però, l’ha restituita perché non aveva ancora instaurato un legame.
Poppy, una cagnolina anziana che aveva già affrontato la separazione dalla sua unica proprietaria, è stata riportata indietro appena tre giorni dopo l’adozione. La motivazione comunicata dalla nuova famiglia è stata che non era ancora riuscita a creare un legame con loro.
La piccola aveva trascorso tutta la vita accanto alla stessa persona, fino a quando la donna era stata ricoverata in condizioni terminali e non aveva più fatto ritorno a casa. Poppy era stata quindi accolta temporaneamente da un vicino, ma la sua età aveva fatto emergere persino l’ipotesi dell’eutanasia.
Un’associazione era intervenuta offrendole un posto e occupandosi delle sue necessità. La cagnolina aveva bisogno di importanti cure dentali e di un intervento per rimuovere una massa presente nella bocca.
Successivamente era stata affidata a una famiglia temporanea, con la quale aveva cominciato lentamente a sviluppare fiducia. Quando si è presentata la possibilità di adottarla, la sistemazione sembrava adatta alle sue esigenze: una persona anziana, nessun altro animale e un ambiente tranquillo.
Poppy, però, non era ancora pronta a mostrarsi affettuosa con una persona sconosciuta. Nonostante la sua passione per i giochi con la pallina, rimaneva riservata e aveva bisogno di tempo per ambientarsi.
Dopo appena tre giorni è stata restituita all’associazione ed è tornata dalla precedente famiglia affidataria. I volontari hanno deciso di continuare a occuparsi di lei, rispettando i suoi tempi e cercando una nuova adozione.