Pitbull maltrattata e riportata due volte al rifugio: dopo tre giorni si accoccola accanto al nuovo padrone

La cagnolina aveva paura degli uomini e reagiva tremando. Il marito della donna che l’ha adottata ha conquistato la sua fiducia senza forzarla.

Per una pitbull bianca e nera, riportata due volte al rifugio e segnata dai maltrattamenti subiti da un precedente proprietario, avvicinarsi a un uomo era diventato estremamente difficile. Bastava che qualcuno si avvicinasse troppo perché si immobilizzasse, iniziasse a tremare e cercasse di sottrarsi al contatto.

Tre giorni fa una coppia ha deciso di adottarla, pur conoscendo le difficoltà che avrebbe potuto incontrare. Al rifugio avevano spiegato che la cagnolina, in passato, aveva persino morso durante un episodio di forte paura e che recuperare la fiducia negli uomini avrebbe potuto richiedere molto tempo.

Il marito ha scelto di non affrettare nulla. Ogni sera si sedeva tranquillamente sul pavimento, con una coperta, lasciando alla pitbull la possibilità di avvicinarsi spontaneamente.

La prima notte lei è rimasta distante. La seconda ha cominciato ad avvicinarsi, osservandolo con prudenza. Alla terza sera, invece, ha raggiunto l’uomo, si è accoccolata accanto a lui e ha appoggiato la testa sulla sua.

La moglie ha fotografato quel momento, mentre il marito è rimasto quasi immobile per circa un’ora, nonostante il collo indolenzito e le braccia intorpidite, per evitare di spaventarla.

La cagnolina continua a mostrarsi diffidente con altri uomini, compresi il fratello e il suocero della donna. Con il marito, però, il rapporto è già molto diverso: lo segue per casa e durante la notte dorme con la testa appoggiata sul suo cuscino.

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