Dopo l’intervento, la clinica ha consigliato di rilasciarlo. Il piccolo, però, si lascia accarezzare e chi lo ha soccorso spera di poterlo abituare alla vita domestica.
Un gattino randagio di circa quattro mesi è stato catturato e sottoposto a sterilizzazione, ma la persona che lo ha soccorso non riesce a convincersi a riportarlo in strada. Il piccolo, ancora molto timoroso, si lascia accarezzare e proprio questo comportamento ha fatto nascere la speranza di poterlo abituare alla presenza umana.
Il recupero è avvenuto nei giorni scorsi ed è stato il primo intervento di questo genere per la persona che se ne è occupata. Mercoledì il gattino è stato portato in clinica, dove i veterinari hanno stimato la sua età e provveduto alla sterilizzazione.
Al termine dell’intervento, la struttura ha consigliato di rilasciarlo il giorno successivo. Una prospettiva che ha messo in difficoltà chi lo aveva recuperato, ormai preoccupato per le condizioni in cui sarebbe tornato a vivere.
Nel frattempo, il piccolo è rimasto in casa. Quando viene sistemato in bagno, cerca riparo in un angolo e tende a nascondersi, mostrando ancora molta paura. Tuttavia, accetta le carezze e questo ha alimentato il desiderio di provare a socializzarlo.
La persona che lo accudisce si trova così davanti a una scelta difficile: seguire l’indicazione ricevuta dalla clinica oppure valutare la possibilità di offrirgli una sistemazione domestica.
Per questo ha deciso di chiedere consiglio ad altri amanti dei gatti, mentre continua a ospitare il piccolo randagio, combattuto tra il timore di trattenerlo e quello di rimandarlo fuori.