Aveva vissuto otto anni con il suo umano, poi l’abbandono: una famiglia le offre una seconda possibilità

Per quasi un mese è rimasta rannicchiata con gli occhi chiusi. Poi due persone, ancora legate al ricordo del loro gatto anziano, scelgono di adottarla.

Per quasi un mese, una gattina di otto anni ha trascorso le sue giornate rannicchiata in un angolo del rifugio, con gli occhi chiusi. Era stata abbandonata dalla persona con cui aveva vissuto fin da quando era piccola e il cambiamento sembrava averla profondamente segnata.

La sua situazione aveva spinto il gattile a pubblicare un appello, nella speranza che qualcuno decidesse di offrirle una nuova casa. A leggerlo sono stati due coniugi che conoscevano bene il legame speciale che può nascere con un animale anziano.

L’estate precedente avevano perso il loro gatto di sedici anni. Dopo mesi trascorsi senza di lui, avevano deciso di aprire nuovamente le porte di casa a un felino non più giovane. Quando hanno visto la storia della gattina, hanno scelto di adottarla.

I controlli veterinari effettuati nel rifugio avevano confermato che era in buona salute fisica. A preoccupare era soprattutto il suo stato emotivo, dopo l’abbandono e le settimane trascorse in gattile.

La coppia le ha preparato una stanza tutta per lei, dove potesse ambientarsi con tranquillità. La piccola, però, appena arrivata ha preferito cercare riparo sotto un comò.

La sua nuova famiglia non vuole forzarla e spera che, con il tempo, possa sentirsi più sicura. Intanto sta cercando un nome da darle e consigli per aiutarla ad affrontare i primi giorni nella nuova casa.

Per il momento, la gattina rimane nascosta sotto il mobile, mentre le due persone che l’hanno adottata sono pronte a rispettare i suoi tempi.

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