Stavano per sopprimerli, poi provano a separare i due fratellini: il pianto di uno cambia il loro destino

Malati di rogna e terrorizzati, rischiavano di essere soppressi in un canile sovraffollato. Quando provano a separarli, qualcuno decide di portarli via insieme.

Due cuccioli tremavano stretti l’uno all’altra nell’angolo di un box, mentre sulla loro cartellina era già indicato il motivo dell’eutanasia: problemi medici e comportamentali. Erano le cinque del pomeriggio di un venerdì e il canile si preparava alla procedura.

I piccoli soffrivano di rogna demodettica, una malattia curabile, ma la struttura non disponeva delle risorse necessarie per trattarli. Inoltre, erano talmente spaventati da non lasciarsi avvicinare facilmente.

La femminuccia cercava riparo dietro il fratello, che rimaneva davanti a lei nonostante tremasse a sua volta.

Una volontaria si offrì di accogliere uno dei due. Quando l’operatore sollevò la piccola, il fratellino reagì lanciandosi verso la grata ed emettendo un verso disperato. Lei rimase immobile tra le braccia dell’uomo, guardandolo.

La persona presente alla scena non riuscì ad accettare quella separazione.

«Li voglio tutti e due. Subito. Fermate tutto», disse, chiedendo che la cucciola fosse rimessa nel box.

Poco dopo, entrambi viaggiavano sul sedile posteriore di una vecchia Honda, avvolti nella stessa coperta, con le teste appoggiate l’una all’altra. Durante il tragitto si addormentarono.

Sei mesi dopo, la rogna era guarita e il loro comportamento era profondamente cambiato. Il pelo era tornato morbido e i due cuccioli cercavano continuamente il contatto con le persone.

La loro nuova famiglia ha deciso di adottarli definitivamente. I due fratellini continuano a vivere insieme, inseparabili come quel pomeriggio nel box.

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