Trova un gattino randagio e se ne innamora, ma dopo 24 ore è costretto a lasciarlo

Il piccolo era magrissimo, pieno di pulci e aveva bisogno di cure. Una coppia lo accoglie, ma deve prendere una decisione dolorosa.

Era appena sceso dall’auto quando un gattino randagio gli è corso incontro, strofinandosi contro le sue gambe in cerca di attenzioni. L’uomo lo aveva notato durante il fine settimana nella strada in cui viveva e si era subito accorto delle sue condizioni: era estremamente magro, coperto di pulci e presentava alcune piccole protuberanze sotto la pelle.

Il micetto non aveva collare né microchip. Dopo aver bussato alle porte del quartiere per cercare qualcuno che lo riconoscesse, l’uomo e sua moglie hanno deciso di portarlo a casa. In poche ore si sono affezionati a quel piccolo animale, al quale hanno sistemato un posto per trascorrere la notte nel garage.

La mattina successiva, però, è arrivata una preoccupante scoperta. Il gattino non aveva mangiato, bevuto né fatto i bisogni da quasi 24 ore. Era necessario rivolgersi a un veterinario, ma la coppia non poteva sostenere le spese di un intervento d’emergenza.

Dopo aver valutato la situazione, i due hanno deciso di affidarlo all’unico rifugio che quel giorno accettava ancora animali. Una separazione particolarmente dolorosa per l’uomo, che racconta di aver pianto molto dopo averlo lasciato.

Nonostante sappia di averlo affidato a persone in grado di occuparsene, continua a sentirsi in colpa e a pensare al piccolo. Sono bastate appena 24 ore insieme perché quel gattino incontrato per strada diventasse una presenza difficile da dimenticare.

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