La cagnolina è tornata in rifugio dopo appena cinque giorni dall’adozione. Una dipendente ha deciso di offrirle una nuova possibilità.
Jessie ha soltanto sei mesi ed è già stata restituita al rifugio dopo un’adozione durata appena cinque giorni. La sua prima famiglia ha deciso di riportarla indietro perché la cucciola non aveva ancora imparato a fare i bisogni fuori casa, un’abitudine che richiede tempo e pazienza, soprattutto nei cani così giovani.
Un ritorno che ha colpito particolarmente una dipendente del rifugio. Jessie, unica femminuccia di una cucciolata di quattro, appariva spaesata dopo essere rientrata nel box. Non mostrava aggressività né comportamenti ribelli, ma sembrava disorientata dal nuovo cambiamento.
La donna, intanto, stava valutando insieme al marito di adottare un altro cane. In famiglia vivevano già un heeler di tre anni, che avrebbe beneficiato di un compagno di giochi, e un cane di nove anni, ormai meno energico.
Rivedere Jessie in rifugio ha però trasformato quell’idea in una decisione concreta. La dipendente ha accompagnato il marito a conoscere la cucciola e l’incontro è andato bene. Jessie ha scodinzolato e si è appoggiata a entrambi, lasciandosi avvicinare con naturalezza.
Quella stessa sera, la donna ha presentato la domanda di adozione, con l’intenzione di accogliere definitivamente Jessie nella propria famiglia.
Per la piccola, che aveva trascorso soltanto cinque giorni nella precedente abitazione, si apre così la possibilità di una nuova casa. Questa volta ad aspettarla ci sarebbero anche due cani con cui condividere le giornate.