Li volevano dividere, ma Milo e Nova si stringevano troppo forte per dirsi addio

Nel rifugio si aggrappavano l’uno all’altra per non restare soli. Davanti a quella scena, una coppia ha scelto di portarli a casa insieme.

Erano entrati nel rifugio della contea con un’idea precisa: adottare un gatto adulto e tranquillo. Non stavano cercando dei cuccioli e nemmeno una coppia. Poi si sono fermati davanti alla Gabbia 17, dove due mici di cinque mesi, grigio e bianco, stavano stretti sullo stesso asciugamano.

Non miagolavano e non cercavano di attirare l’attenzione. Restavano semplicemente vicini. Milo, il maschietto, se ne stava seduto dritto, con le orecchie tese, come se cercasse di mostrarsi coraggioso. Nova, la femminuccia, teneva il muso affondato nel suo petto e tremava così forte da far tintinnare appena la campanellina.

La volontaria spiegò che erano arrivati insieme dalla strada e che andavano nel panico ogni volta che venivano separati. Trovare casa a due gattini insieme, aggiunse, era molto più difficile. Per questo il responsabile del rifugio aveva detto che avrebbero potuto prendere il maschietto, mentre per Nova si sarebbe cercata un’altra soluzione in futuro.

Quando la volontaria sollevò Milo per presentarlo, Nova reagì subito con un lamento sottile, cercando di raggiungerlo. Anche lui si divincolò per tornare da lei. Davanti a quella scena, la coppia si guardò senza bisogno di parlare.

La decisione arrivò in un attimo: non li avrebbero separati. Quella notte, al posto del pavimento freddo del rifugio, Milo e Nova hanno dormito insieme in una casa vera, accoccolati l’uno all’altra, tra fusa leggere e un letto fin troppo pieno.

Lascia un commento