Dopo tanto freddo, si addormenta sereno: il primo sonno al caldo del suo nuovo cuore di casa

Appena adottato, mangia qualcosa, guarda il suo nuovo umano con esitazione e poi si lascia andare a un sonno profondo e tranquillo.

È arrivato da poche ore, ha mangiato un po’ e poi ha ceduto alla stanchezza. Prima, però, ha alzato gli occhi verso la persona che lo aveva appena accolto, con quello sguardo ancora incerto di chi non sa bene cosa aspettarsi. Subito dopo si è addormentato profondamente, in un modo che ha colpito chi lo stava osservando.

Non era un semplice pisolino. Era un sonno pieno, tranquillo, il riposo di un animale che sembrava finalmente sentirsi al sicuro. La sua stanchezza lasciava intuire un passato difficile, fatto forse di notti trascorse all’aperto, al freddo e senza un posto dove trovare davvero riparo.

Chi lo ha adottato non può sapere quante ore, o quante notti, abbia passato così. Ma una cosa adesso è certa: quel tempo è finito.

Nella nuova casa non ci sono più solitudine né gelo. C’è una ciotola piena, un posto caldo dove dormire e qualcuno pronto a vegliare su di lui. Il piccolo, dopo aver mangiato, ha chiuso gli occhi e si è lasciato andare, come se il suo corpo avesse capito prima di tutto il resto che poteva smettere di restare in allerta.

Stasera dorme circondato d’amore. E questa volta, quando riaprirà gli occhi, sarà ancora a casa.

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