Il piccolo si nascondeva tra i rifiuti scaricati vicino a un bosco. Dopo ore di tentativi, viene recuperato e portato al caldo.
Un minuscolo gattino è stato trovato nascosto tra sacchi della spazzatura, vecchi mobili e detriti abbandonati in una zona boschiva. A notarlo è stata una donna che abita nelle vicinanze e che, passando accanto al cumulo di rifiuti, ha visto qualcosa muoversi tra gli ingombranti.
Guardando più attentamente, si è accorta che si trattava di un piccolo gatto, apparentemente solo e spaventato. Ha quindi chiesto aiuto alla nipote e insieme sono tornate sul posto per cercare di recuperarlo.
L’operazione si è rivelata più complicata del previsto. Per diverse ore le due donne hanno cercato di avvicinarlo, chiamandolo dolcemente e facendosi strada tra sacchi, detriti e rovi. Alla fine, grazie alla pazienza, sono riuscite a prenderlo e a portarlo al sicuro.
Il gattino presentava sintomi di raffreddore e un’infezione a un occhio, ma non sono state riscontrate pulci o altri parassiti. La donna che lo ha accolto, un’ex assistente veterinaria, ha iniziato a occuparsi di lui in attesa della visita programmata dal veterinario.
Il piccolo avrebbe circa otto-dieci settimane, anche se le sue dimensioni sono quelle di un micino molto più giovane, di appena quattro settimane.
Dopo il recupero è stato pulito e sistemato al caldo, all’interno di un grande recinto per gatti, dove può riposare comodamente. La donna continua a prendersene cura, prestando particolare attenzione alle sue condizioni e all’occhietto infetto.