Il suo viso era gonfio e il corpo ormai sfinito. Quando ha sentito arrivare la persona che amava, Odin ha trovato la forza di alzarsi un’ultima volta.
Odin era ormai allo stremo delle forze quando la donna che lo amava è arrivata per stargli accanto. Il suo viso era così gonfio che inizialmente lei ha faticato a riconoscerlo. Una scena dolorosa, resa ancora più difficile dalle condizioni in cui si trovava il suo fedele compagno.
Nonostante fosse visibilmente sfinito, Odin ha reagito appena ha sentito la sua voce. Si è alzato, ha avvicinato la testa e l’ha appoggiata tra le mani della donna, cercando quel contatto familiare che aveva accompagnato il loro legame.
È stato un momento breve e profondamente doloroso. Subito dopo, il suo corpo ha ceduto. Odin non aveva più le forze per continuare e quel gesto, compiuto poco prima di crollare, è diventato uno degli ultimi ricordi che la sua umana conserverà di lui.
La donna è rimasta sconvolta da quanto accaduto. Il dolore per la perdita si è aggiunto allo shock di averlo trovato in condizioni così gravi, senza poter fare altro che essergli vicina in quegli ultimi istanti.
Nel suo saluto ha ricordato anche Raffie, un altro animale a lei caro che non c’è più. Immagina che possa accogliere Odin e che i due possano ritrovarsi, giocando insieme nell’acqua.
Tra le parole dedicate al suo compagno, rimane soprattutto quel gesto: Odin che, sentendo la sua presenza, raccoglie le ultime energie per sollevarsi e posare la testa tra le sue mani.