Cani come figli e migliori amici: per il 76% degli italiani sono veri membri della famiglia

Secondo il Rapporto Italia 2019 di Eurispes, oltre il 76% degli italiani considera gli animali parte del nucleo familiare, con un legame sempre più profondo e quotidiano.

Secondo il Rapporto Italia 2019 di Eurispes, oltre il 76% degli italiani considera gli animali parte del nucleo familiare, con un legame sempre più profondo e quotidiano. Il cane come membro della famiglia a tutti gli effettiQuando un cane entra in una casa, nella maggior parte dei casi non resta semplicemente un animale domestico. Diventa … Leggi tutto

Maratoneta salva un cucciolo durante la gara e lo porta fino al traguardo

Maratoneta salva un cucciolo durante la gara e lo porta fino al traguardo In Thailandia, l’atleta Khemjira Klongsanum, 43 anni, interrompe la corsa per salvare un cucciolo impaurito e conclude la maratona stringendolo tra le braccia. L’incontro dopo 11 chilometri di corsa Il gesto è avvenuto durante una maratona disputata in Thailandia, quando Khemjira Klongsanum, atleta 43enne, aveva già percorso circa 11 chilometri di gara. Lungo il percorso, sul ciglio della strada, ha notato un cucciolo visibilmente spaventato e disorientato. L’animale si trovava in una posizione pericolosa, esposto al passaggio continuo dei corridori e al rischio di essere urtato o calpestato. Senza esitazione, Khemjira Klongsanum si è fermata, ha preso il cucciolo in braccio e ha deciso di continuare la corsa insieme a lui. Una scelta istintiva, dettata dalla necessità di proteggere l’animale e di portarlo in un luogo sicuro, anche a costo di modificare l’andatura e la concentrazione di gara. Il video che racconta il gesto e fa il giro del web La scena è stata ripresa in un video che in breve tempo ha iniziato a circolare sui social network. Nelle immagini si vede Khemjira Klongsanum correre con il cucciolo tra le braccia, sorridente, mentre prosegue verso il traguardo. Il filmato ha suscitato reazioni immediate, diventando virale e raccogliendo migliaia di condivisioni. Il gesto è stato interpretato come un esempio di attenzione e rispetto verso gli animali, capace di andare oltre la competizione sportiva. Nonostante la fatica accumulata dopo chilometri di corsa, l’atleta non ha mai posato il cucciolo, accompagnandolo fino alla fine della maratona senza mai perderlo di vista. Dal traguardo all’adozione definitiva Una volta giunta al traguardo, Khemjira Klongsanum ha cercato di capire da dove provenisse il cucciolo. Ha chiesto informazioni, nel tentativo di rintracciare eventuali proprietari, ma senza successo. A quel punto ha deciso di occuparsi personalmente dell’animale. Il cucciolo è stato portato da un veterinario per una visita di controllo, risultando in buone condizioni generali. Non avendo individuato nessuno che potesse reclamarlo, l’atleta ha scelto di adottarlo. Il cane è stato chiamato Chombueng, in omaggio alla maratona durante la quale è stato trovato. Oggi Chombueng vive con la sua nuova proprietaria e riceve cure, attenzioni e affetto. Una storia nata per caso lungo una strada di gara e conclusa con una nuova vita, che ha trasformato una competizione sportiva in un gesto destinato a restare impresso ben oltre il cronometro.

In Thailandia, l’atleta Khemjira Klongsanum, 43 anni, interrompe la corsa per salvare un cucciolo impaurito e conclude la maratona stringendolo tra le braccia. L’incontro dopo 11 chilometri di corsaIl gesto è avvenuto durante una maratona disputata in Thailandia, quando Khemjira Klongsanum, atleta 43enne, aveva già percorso circa 11 chilometri di gara. Lungo il percorso, sul … Leggi tutto

In coma per polmonite, apre gli occhi quando abbaia Teddy

Nel Regno Unito, Andy Szasz si risveglia dal coma grazie al suo cane Teddy, ammesso eccezionalmente in ospedale durante una visita al Southampton General Hospital.

Nel Regno Unito, Andy Szasz si risveglia dal coma grazie al suo cane Teddy, ammesso eccezionalmente in ospedale durante una visita al Southampton General Hospital. Il coma, la malattia e una visita fuori da ogni protocolloEra il 2016 quando Andy Szasz si trovava ricoverato in terapia intensiva al Southampton General Hospital, nel sud dell’Inghilterra, in … Leggi tutto

Un petardo pronto a esplodere, un cane terrorizzato e una scelta che cambia tutto

Dopo mesi di attesa in un rifugio, un cane anziano viene scelto e lascia il box per sempre, iniziando una nuova vita fatta di casa, presenza e sicurezza.

Un cane anziano in preda al panico, un ragazzo con un petardo in mano e uno sguardo che basta a fermare tutto in pochi secondi. Tero, il boato e quel rifugio improvvisatoErano le 16:03 quando il primo boato ha attraversato il borgo come una frattura improvvisa. Per Tero, meticcio di undici anni, quel rumore non … Leggi tutto

Raider, il cane scheletrico che ha riscritto il suo destino

L’hanno trovata senza vita in un terreno abbandonato, ma stringeva ancora a sé i suoi cinque cuccioli, salvati dal suo ultimo, disperato atto d’amore.

Ridotto a pelle e ossa, arrivato senza forze ma con lo sguardo vivo, Raider ha iniziato un percorso lento e delicato che ha trasformato una sopravvivenza incerta in una rinascita concreta. L’arrivo di Raider e una condizione che lasciava senza parole Quando Raider è arrivato al Vegas Pet Rescue Project, il suo corpo parlava prima … Leggi tutto

Toto aspetta per giorni davanti all’ospedale il padrone morto senza sapere che non tornerà

A San Salvador de Jujuy, un Labrador di sei anni resta davanti all’ospedale dove il suo proprietario è morto, aspettandolo giorno dopo giorno senza allontanarsi.

A San Salvador de Jujuy, un Labrador di sei anni resta davanti all’ospedale dove il suo proprietario è morto, aspettandolo giorno dopo giorno senza allontanarsi. L’attesa silenziosa davanti all’ospedaleLa vicenda ha come protagonista Toto, un Labrador di sei anni, rimasto per una settimana davanti all’ospedale Pablo Soria di San Salvador de Jujuy, in Argentina. Il … Leggi tutto

Da cane destinato all’eutanasia a viaggiatore del mondo: la nuova vita di Jonathan

Abbandonato e salvato all’ultimo istante, Jonathan oggi viaggia tra Europa e Stati Uniti insieme ai suoi adottanti, diventando un simbolo dell’adozione consapevole.

Abbandonato e salvato all’ultimo istante, Jonathan oggi viaggia tra Europa e Stati Uniti insieme ai suoi adottanti, diventando un simbolo dell’adozione consapevole. L’abbandono, il rifugio e il rischio eutanasiaLa storia di Jonathan inizia nel modo più difficile. Abbandonato per strada, viene recuperato e accolto in un rifugio per animali, dove il suo futuro appare incerto. … Leggi tutto

Senza fissa dimora va in canile per 10 giorni a salutare i suoi cani destinati all’eutanasia

Negli Stati Uniti, un uomo senza fissa dimora visita ogni giorno i suoi cani rinchiusi in canile, convinto di doverli perdere per sempre, finché un gesto inatteso cambia il loro destino.

Negli Stati Uniti, un uomo senza fissa dimora visita ogni giorno i suoi cani rinchiusi in canile, convinto di doverli perdere per sempre, finché un gesto inatteso cambia il loro destino. La separazione forzata e l’ultimatum del canileLa storia arriva da Fresno, in California, dove un uomo, probabilmente senza fissa dimora, viveva dormendo in auto … Leggi tutto