Oliver aspetta ogni giorno davanti alla porta, poi l’ospedale concede un permesso speciale d’incontrare la sua padrona

Dopo dieci anni insieme, il gatto restava ad aspettarla vicino alla porta. La famiglia ottiene un permesso speciale per farli incontrare.

Dopo dieci anni insieme, il gatto restava ad aspettarla vicino alla porta. La famiglia ottiene un permesso speciale per farli incontrare. Eleanor, 87 anni, era stata ricoverata dopo una caduta che le aveva provocato la frattura dell’anca. A casa, però, qualcuno continuava ad aspettarla. Era Oliver, il suo gatto tigrato. Da dieci anni vivevano insieme … Leggi tutto

Lascia il finestrino aperto un minuto, al ritorno trova un gatto sul sedile, nasce l’idea di adottarlo

Il micio girava da giorni vicino al mercato senza collare né proprietario. Poi è salito da solo in macchina e non se n’è più andato.

Il micio girava da giorni vicino al mercato senza collare né proprietario. Poi è salito da solo in macchina e non se n’è più andato. Era entrato nel negozio solo per pochi minuti, lasciando il finestrino dell’auto leggermente aperto. Quando è tornato, però, sul sedile del passeggero c’era qualcuno che prima non c’era. Un gatto. … Leggi tutto

Max aspetta per anni in rifugio, poi una porta si apre finalmente anche per lui

Aveva visto tanti cani andare via con nuove famiglie. Quando è arrivato il suo turno, Max ha faticato a credere che fosse davvero casa. Per anni Max ha vissuto in rifugio. Ha visto altri cani uscire dalle gabbie, salire in auto e partire con le loro nuove famiglie. Lui, invece, continuava a restare lì, giorno … Leggi tutto

Lo trova tremante dentro una scatola, poi il cucciolo alza le zampe verso di lui

Era solo, spaesato e abbandonato nel cartone. Quando qualcuno si è avvicinato, il piccolo non è scappato. Era dentro una semplice scatola di cartone, lasciato lì da solo. Il cucciolo tremava e osservava ciò che aveva intorno senza muoversi troppo. Non viene spiegato chi lo abbia abbandonato né da quanto tempo fosse in quella situazione. … Leggi tutto

Nasce con una zampina malformata e viene lasciato indietro: Flipflop continua a lottare

Nasce con una zampina malformata e viene lasciato indietro: Flipflop continua a lottare Aveva solo pochi giorni quando è rimasto senza la mamma. Nonostante la fragilità, il piccolo è riuscito a sopravvivere. Flipflop aveva appena pochi giorni di vita quando si è ritrovato solo. Era nato con una malformazione a una zampina anteriore e, secondo il racconto, la mamma lo aveva lasciato indietro subito dopo averlo visto. Per un cucciolo così piccolo significava perdere tutto ciò che avrebbe dovuto avere in quei primi giorni: calore, protezione e il contatto continuo con la madre. Flipflop, invece, è rimasto senza nulla di tutto questo. La sua situazione appariva ancora più delicata proprio per la malformazione alla zampa. Non vengono indicati dettagli clinici né viene spiegato se abbia ricevuto cure specifiche, ma una cosa è certa: il cucciolo non si è arreso. Giorno dopo giorno ha continuato a respirare, a crescere e a resistere. La sua zampina resterà probabilmente il segno più evidente di quel difficile inizio, ma non ha impedito al piccolo di andare avanti. La storia di Flipflop, almeno per ora, si ferma qui: un cucciolo nato con una malformazione, rimasto senza la mamma nei primi giorni di vita e capace comunque di sopravvivere. Non sappiamo ancora cosa lo aspetti né quale sarà il suo percorso futuro. Sappiamo però che, nonostante un inizio durissimo, Flipflop è ancora qui.

Aveva solo pochi giorni quando è rimasto senza la mamma. Nonostante la fragilità, il piccolo è riuscito a sopravvivere. Flipflop aveva appena pochi giorni di vita quando si è ritrovato solo. Era nato con una malformazione a una zampina anteriore e, secondo il racconto, la mamma lo aveva lasciato indietro subito dopo averlo visto. Per … Leggi tutto

Moo sembra un bassotto in pigiama, poi guardi meglio: il suo mantello è naturale

Moo sembra un bassotto in pigiama, poi guardi meglio: il suo mantello è naturale Il cucciolo vive a Miami con Victoria e ha il corpo bianco e nero, mentre la testa conserva i colori tipici del bassotto. A prima vista sembra quasi che indossi un pigiama bianco e nero. In realtà Moo è un cucciolo di bassotto e quel disegno così particolare è completamente naturale. Il suo mantello è bianco con grandi macchie nere che ricordano quelle di una mucca, mentre la testa mantiene i colori più classici della razza: nero e marrone. Proprio questa combinazione insolita lo ha fatto notare online. Moo vive a Miami con la sua umana, Victoria, e il suo aspetto ha attirato rapidamente la curiosità di chi si imbatte nelle sue foto. Molti, vedendolo per la prima volta, pensano che abbia qualcosa addosso. Invece non c’è nessun vestito. Il motivo del suo mantello viene definito “piebald”, una caratteristica che nel suo caso crea un contrasto particolarmente evidente tra testa e corpo. Ma Moo non si fa notare soltanto per il suo aspetto. Ha anche alcune abitudini molto precise: ama accumulare i suoi giocattoli, mangia volentieri l’anguria e quando arriva il momento di dormire sceglie spesso una posizione decisamente rilassata, a pancia in su sotto il letto. Oggi Moo continua a vivere con Victoria a Miami, tra giochi, sonnellini e foto che mostrano quel mantello che lo ha reso immediatamente riconoscibile.

Il cucciolo vive a Miami con Victoria e ha il corpo bianco e nero, mentre la testa conserva i colori tipici del bassotto. A prima vista sembra quasi che indossi un pigiama bianco e nero. In realtà Moo è un cucciolo di bassotto e quel disegno così particolare è completamente naturale. Il suo mantello è … Leggi tutto

Max corre sulle ruote, Charlie lo segue al buio: i due fratelli inseparabili del rifugio

Max corre sulle ruote, Charlie lo segue al buio: i due fratelli inseparabili del rifugio Uno è nato senza zampe posteriori, l’altro è cieco. In rifugio hanno imparato a muoversi insieme e non si perdono mai di vista. Nel rifugio li conoscono tutti. Max e Charlie non sono due cani qualunque: sono fratelli e si muovono come se avessero trovato un modo tutto loro per affrontare il mondo. Max è nato senza le zampe posteriori. Per questo usa delle ruote su misura, con cui sfreccia tra gli spazi del rifugio con naturalezza sorprendente. Arriva per primo dai visitatori, si muove veloce e tiene sempre la coda in movimento. Charlie, invece, è completamente cieco. Ma chi li osserva insieme capisce subito che tra loro esiste un equilibrio preciso. Charlie segue l’odore di Max e il rumore delle sue ruote. Max, dal canto suo, sembra sapere sempre dove si trova il fratello. Se Charlie resta indietro, Max si ferma. A volte emette anche un piccolo abbaio, quasi per richiamarlo e fargli capire che è lì, a poca distanza. È così che hanno costruito la loro routine, giorno dopo giorno. Mangiano insieme, riposano uno accanto all’altro e condividono ogni momento del rifugio. Quando uno si anima, anche l’altro reagisce subito, come se tra loro passasse un’intesa continua. A renderli speciali non sono solo le loro difficoltà, ma il modo in cui le affrontano. Diversi da molti altri cani del rifugio, Max e Charlie formano una coppia affiatata e piena di energia. Ancora oggi restano i due fratelli inseparabili che, nel rifugio, tutti riconoscono al primo sguardo.

Uno è nato senza zampe posteriori, l’altro è cieco. In rifugio hanno imparato a muoversi insieme e non si perdono mai di vista. Nel rifugio li conoscono tutti. Max e Charlie non sono due cani qualunque: sono fratelli e si muovono come se avessero trovato un modo tutto loro per affrontare il mondo. Max è … Leggi tutto

Lo adotta dopo la vita in strada, ma appena entra in casa si nasconde tra i cuscini

Il cane è ancora spaventato e fatica a capire di essere al sicuro. La nuova famiglia ha deciso di non forzarlo.

Il cane è ancora spaventato e fatica a capire di essere al sicuro. La nuova famiglia ha deciso di non forzarlo. È arrivato nella sua nuova casa soltanto ieri. Prima viveva per strada e il cambiamento, per lui, è stato enorme. Appena entrato, invece di esplorare le stanze o cercare il contatto, ha scelto un … Leggi tutto

Era troppo spaventato per fidarsi, poi per questo cane arriva finalmente una casa

Tiene ancora le orecchie basse e osserva tutto da lontano, ma oggi ha un cappottino caldo e un posto sicuro dove restare. È ancora timido e basta poco per capire quanto gli serva tempo. Il cane osserva tutto a distanza, con le orecchie abbassate e un atteggiamento prudente. Non è ancora abituato alle coccole, alle … Leggi tutto