Due tigri orfane percorrono 200 km per riunirsi e poi danno vita a una cucciolata

Boris e Svetlaya, tigri siberiane cresciute in cattività, si sono ritrovate e hanno formato una famiglia grazie a un progetto di conservazione nella regione del Pri-Amur.

Due tigri orfane tornano libere e si riuniscono

Nella remota regione russa del Pri-Amur, due tigri siberiane, Boris e Svetlaya, sono diventate protagoniste di una straordinaria storia di rinascita e conservazione. Rimaste orfane in tenera età, entrambe furono salvate dalle foreste montane di Sikhote-Alin, una delle ultime aree protette per questa specie in Russia. Dopo il salvataggio, i cuccioli sono stati affidati a centri specializzati dove hanno ricevuto cure attente in strutture che limitavano il contatto con gli esseri umani.

Il progetto aveva un unico obiettivo: restituire le tigri al loro habitat naturale, rendendole autosufficienti per sopravvivere in libertà. Durante la permanenza nei centri, Boris, Svetlaya e altri cuccioli sono stati gradualmente introdotti alla caccia di prede vive, acquisendo le competenze necessarie per affrontare le dure condizioni delle foreste siberiane. Dopo circa 18 mesi, le giovani tigri, equipaggiate con collari GPS per monitorarne i movimenti, sono state liberate in diverse aree del Pri-Amur, ognuna con un territorio dedicato per evitare conflitti.

Un viaggio di 200 chilometri e una nuova famiglia

A tre anni dalla liberazione, Boris, ormai adulto, ha intrapreso un lungo viaggio di oltre 200 chilometri per riunirsi con Svetlaya, la tigre con cui aveva condiviso i primi mesi di vita in cattività. Questo spostamento, insolito per un animale appena reintrodotto in un ambiente sconosciuto, dimostra la straordinaria capacità di adattamento di questi grandi felini e la forza del legame tra i due esemplari.

Una volta ritrovatisi, Boris e Svetlaya hanno trascorso diversi mesi insieme, condividendo un territorio e formando una coppia stabile. Dopo circa sei mesi, la loro unione ha dato vita a una cucciolata, contribuendo all’incremento della popolazione di tigri siberiane nella regione.

Un trionfo per la conservazione delle tigri siberiane

La storia di Boris e Svetlaya rappresenta un esempio concreto del successo dei programmi di conservazione mirati. Coordinato dall’Accademia Russa delle Scienze, dalla Società Geografica Russa e dalla Wildlife Conservation Society, il progetto ha riportato le tigri in una zona dove erano scomparse da oltre cinquant’anni. Grazie a una pianificazione meticolosa, queste iniziative non solo stanno ripopolando gli ecosistemi locali, ma stanno anche ridando speranza al futuro delle tigri siberiane, una specie minacciata dal bracconaggio e dalla distruzione dell’habitat.

Oggi, i cuccioli di Boris e Svetlaya continuano a crescere nelle foreste del Pri-Amur, rappresentando un simbolo di speranza per la conservazione della fauna selvatica e un passo avanti per garantire un futuro sostenibile a questa specie straordinaria.

Francesco Antonicelli

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