Donna salva il suo cane dall’attacco di un alligatore: l’incredibile gesto a Tampa

Una donna ha affrontato un alligatore lungo oltre due metri per liberare il proprio cane dalle fauci dell’animale durante una passeggiata serale in Florida.

Un incontro improvviso nei pressi di un laghetto

TAMPA – Una tranquilla passeggiata serale si è trasformata in un drammatico salvataggio nei pressi di un laghetto del quartiere Westwood Lakes, in Florida, dove una donna ha rischiato la vita per sottrarre il suo cane a un alligatore. Protagonista della vicenda è Kim Spencer, un’insegnante che si trovava fuori con Kona, una Labrador adottata otto anni fa, quando l’animale è stato improvvisamente aggredito.

“Ho visto gli occhi. Ho visto l’alligatore girarsi verso di noi – racconta Kim –. Ho iniziato a tirare Kona via, dicendole ‘andiamo’. Ma è una cagnolina forte e testarda”.

L’aggressione è avvenuta in pochi istanti. L’alligatore, lungo oltre due metri, è emerso all’improvviso dall’acqua e ha afferrato il cane alla testa e alla spalla. Di fronte alla scena, la donna non ha esitato. “Aveva la testa di Kona nella bocca. Ho smesso di pensare, mi sono buttata su di lui, l’ho cavalcato – per quanto poco femminile possa sembrare – e ho cercato di aprirgli la bocca”.

La forza della disperazione e il ritorno alla sicurezza

Nonostante le dimensioni e la forza dell’animale, Kim è riuscita ad aprirne le fauci e a liberare il cane. “Appena l’ho tirata fuori, ho stretto la bocca dell’alligatore con le mani. Poi, per fortuna, è tornato in acqua e siamo scappate”.

Kim ha riportato ferite alle mani, mentre Kona è stata medicata con alcuni punti alla spalla e ora indossa un collare protettivo. “Non potevo permettere che le succedesse qualcosa mentre era con me – dice Kim. –. Non avrei mai potuto perdonarmelo”.

Per Kim, il legame con Kona è profondo. Dopo che i suoi figli si sono trasferiti altrove, la cagnolina è diventata una presenza centrale nella sua vita: “Siamo una famiglia. Punto”.

L’appello dopo l’attacco: “Non nutrite gli alligatori”

L’esperienza ha spinto Kim a lanciare un monito diretto ai residenti e ai visitatori della zona. “Non siate ingenui. Gli alligatori non hanno paura di noi, specialmente se vengono nutriti. Se avesse attaccato un bambino, forse non ci sarebbe stato nulla da fare”.

La Florida Fish and Wildlife Commission ha confermato che nel corso del 2024 sono stati registrati 11 episodi di morsi da alligatore, alcuni dei quali con gravi conseguenze. In molte aree della Florida, la presenza di fauna selvatica rappresenta un elemento quotidiano del paesaggio urbano, che impone prudenza.

Nonostante la portata del gesto, Kim Spencer rifiuta qualsiasi etichetta eroica. “Ho paura di serpenti, degli alligatori, non sono certo una donna da natura selvaggia”. Ma quando si è trovata di fronte a una minaccia diretta alla sua “figlia a quattro zampe”, ha reagito con istinto e determinazione.

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Francesco Antonicelli

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