“Ho speso 40 mila euro per clonare il mio cane per non perderlo”: la storia di Luiz e Lucas commuove il web

Dopo la morte del suo Boston terrier, un imprenditore brasiliano spende 50.000 dollari per clonarlo: “Quando li ho presi in braccio, ho sentito di nuovo la sua anima”.

Un legame profondo, oltre ogni confine

Per Luiz Hoinkis, imprenditore brasiliano residente a Miami, Lucas non era solo un cane, ma molto di più: un compagno di vita, un’anima gemella. Il Boston terrier, arrivato dall’Arkansas, ha condiviso con Luiz sette anni intensi, costellati di viaggi in oltre 30 Paesi, momenti difficili e una complicità profonda.

Quando l’ho visto per la prima volta, ho capito che la mia vita stava per cambiare”, racconta Luiz al Guardian. In un episodio emblematico del loro legame, il cane riuscì persino a rimanere accanto al suo padrone quando questi fu ricoverato per un’epatite: “Sentiva tutto quello che provavo. Sapeva leggermi dentro”, ricorda commosso.

La diagnosi, la perdita e la decisione di clonare

Poi, l’annuncio che Luiz temeva più di ogni altra cosa: Lucas aveva un linfoma. Ventisette giorni dopo la diagnosi, il cane morì. “Ero distrutto. Mi sentivo di non avere più un motivo per alzarmi dal letto”, confessa l’imprenditore.

Prima della scomparsa, Luiz aveva già avviato le pratiche per clonare il suo cane. “È stato come aggrapparmi a una scialuppa. Il suo corpo non c’era più, ma forse la sua anima sì”. Il processo, seguito da una società specializzata, ha avuto un costo di 50.000 dollari, una cifra che Luiz non ha esitato a spendere. “Anche se fosse costato un milione, avrei trovato un modo per pagarlo”, afferma.

Una nuova vita: Lucas rinasce in due

La procedura ha coinvolto un prelievo di tessuto, replicazione cellulare e impianto in un’ovodonatrice. Dopo cinque mesi, sono nati due cuccioli. “All’inizio ero perplesso: l’anima si può dividere in due?”, si è chiesto Luiz. Ma al momento dell’incontro, ogni dubbio è svanito: “Quando li ho presi in braccio, ho sentito di nuovo la sua presenza. Erano entrambi Lucas. Non solo erano identici a lui, ma si comportavano alla stessa maniera”.

I due cuccioli sono stati chiamati Lucas Prince e Lucas Gabriel. Per Luiz, non si tratta solo di una somiglianza fisica, ma di una continuità emotiva e affettiva.

Tra critiche e convinzioni personali

La decisione di Luiz non ha ricevuto solo consensi. Alcuni amici si sono allontanati, i genitori lo hanno criticato, e in molti gli hanno detto che stava “giocando a fare Dio”. Ma per lui non si è trattato di una scelta scientifica, bensì profondamente sentimentale: “Io so cosa ho provato quando li ho tenuti in braccio. So che è lui”.

La storia di Luiz e Lucas è una testimonianza intensa del potere del legame tra uomo e animale, ma anche una riflessione sul dolore della perdita e sulle frontiere sempre più sottili tra scienza e affetto. Per alcuni una follia, per altri un atto d’amore. Per Luiz, semplicemente, un modo per non dire addio.

Francesco Antonicelli

Recent Posts

Buboy aspettò per settimane il professor Marcelo: poi lo accompagnò nell’ultimo saluto

Il cane randagio tornava ogni giorno a scuola per incontrare il professor Marcelo. Dopo la…

1 ora ago

Trova un cane solo per strada, nessuno lo reclama: quattro anni dopo vivono ancora insieme

Il cagnolino pesava appena cinque chili e non aveva microchip. Dopo giorni di ricerche senza…

1 ora ago

Gattina trovata sola e affamata cambia vita dopo l’adozione: oggi vive serena in casa

Era fragile, impaurita e molto magra. Dopo il salvataggio e le cure quotidiane, la gattina…

2 ore ago

Bull Terrier affronta l’ultimo giorno con il suo giocattolo verde accanto

Per anni quel piccolo oggetto lo aveva accompagnato ovunque. La famiglia ha voluto lasciarglielo vicino…

2 ore ago

Vede un cane sul ciglio della strada, si ferma e decide di portarlo con sé

L’animale ha iniziato a scodinzolare all’arrivo dell’auto. Da quell’incontro è cominciata una nuova vita insieme.…

2 ore ago

Va al rifugio per un altro cane, poi vede Engelbert e decide di adottarlo

Engelbert aveva gravi problemi fisici, zampe posteriori compromesse e orecchie congelate. Un incontro casuale gli…

2 ore ago