Miccia Divina, la gatta salvata da un cappio: oggi vive felice grazie a una donna coraggiosa

Recuperata in condizioni disperate da una volontaria sarda, Miccia Divina ha superato cinque operazioni ed è ora completamente guarita. Una storia di amore e resilienza.

Il salvataggio in extremis tra le campagne sarde

Era il 2017 quando Sonia, una volontaria di Muravera, in Sardegna, si è imbattuta in una scena straziante: una giovane gatta, di appena sette mesi, intrappolata in un cappio artigianale che le aveva quasi distrutto il collo. La micia, che Sonia aveva già sterilizzato qualche tempo prima, si era allontanata e finita in una trappola. Le sue condizioni erano talmente critiche che i veterinari consigliavano l’eutanasia, ritenendo la sopravvivenza improbabile.

Ma Sonia, spinta da un legame profondo e da una volontà incrollabile, ha deciso di tentare il tutto per tutto. Ha rifiutato di arrendersi e, giorno dopo giorno, ha assistito a un piccolo miracolo: la gatta ha cominciato lentamente a reagire. Per proteggerle il collo lesionato, è stato realizzato un bustino su misura, il primo di una lunga serie.

Interventi, guarigione e un nuovo nome

Colpita dalla forza della micia, Sonia ha scelto di chiamarla Miccia Divina. Innamorata di quella piccola combattente, l’ha sostenuta in ogni passo del percorso di cura. Quando si è presentata la possibilità di un intervento chirurgico, ha organizzato tutto con dedizione: ha trovato un chirurgo veterinario, un anestesista, e ha cucito personalmente un bustino con una sacca per il drenaggio post-operatorio.

L’operazione è andata a buon fine, così come le successive quattro. Sì, perché Miccia Divina è stata sottoposta a ben cinque interventi in totale. Ogni volta, però, ha dimostrato una voglia di vivere sorprendente. Il sostegno della comunità, unito all’amore incondizionato di Sonia, ha reso possibile ciò che all’inizio sembrava impensabile.

Una nuova vita tra amore e solidarietà

Oggi Miccia Divina è un’altra gatta. Vive insieme alla sua salvatrice in un ambiente pieno d’affetto, circondata da numerosi altri felini che Sonia accudisce quotidianamente. Sulla sua pagina Facebook, “Le Avventure della Banda dei Monelli e dei Vagabondi”, Sonia racconta storie di rinascita, di lotta, di speranza. Accudisce quasi 40 gatti, molti dei quali affetti da patologie complesse, offrendo loro cure, riparo e, soprattutto, amore.

La storia di Miccia Divina non è solo quella di un animale sopravvissuto. È il simbolo di ciò che può nascere quando la compassione incontra la determinazione. Un messaggio forte, che ricorda quanto ogni vita, anche la più fragile, meriti una possibilità.

Francesco Antonicelli

Recent Posts

Settanta giorni dietro le sbarre, poi l’adozione che cambia tutto

Un cane resta settanta giorni in rifugio aspettando un’adozione. Proprio l’ultimo giorno, quando smette di…

35 minuti ago

Un cane blocca la padrona sulle scale: pochi minuti dopo l’aneurisma

In Lazio un cane si rifiuta di spostarsi davanti alle scale. Pochi minuti dopo, la…

2 ore ago

Maya torna in rifugio perché troppo affettuosa: la dolcezza che nessuno ha voluto

In Puglia la Rottweiler Maya, cinque anni, rientra in rifugio perché giudicata troppo affettuosa. Non…

3 ore ago

Addio a Dankan, il cane che ha lottato fino alla fine contro l’insufficienza renale

In Puglia il cane Dankan affronta il peggioramento dell’insufficienza renale: la decisione dell’eutanasia arriva dopo…

4 ore ago

Dal rifugio a casa: il viaggio silenzioso di un cane verso una nuova vita

In Puglia un cane lascia il rifugio e affronta un viaggio diverso dal passato, tra…

5 ore ago

Una passeggiata qualunque diventa casa: il cane randagio che si siede accanto e non se ne va più

Una passeggiata in Puglia diventa incontro inatteso con un cane randagio, scelto senza rumore, trasformando…

6 ore ago