La storia di Nina Carrozzina, cucciola di 6 mesi paralizzata salvata dall’eutanasia: ora cerca una casa

Una Rottweiler di 6 mesi, rimasta paralizzata, è stata salvata da un veterinario e oggi corre felice grazie a un carrellino. È in cerca di adozione.

Rimasta paralizzata, rischiava l’eutanasia

Si chiama Nina Carrozzina, ha solo 6 mesi e ha già conosciuto l’abbandono e il rischio di essere soppressa. Questa giovane Rottweiler, destinata a diventare una taglia grande di circa 30 kg, era stata portata dal veterinario dai suoi proprietari dopo aver improvvisamente perso l’uso delle zampe posteriori. Due interventi chirurgici non sono bastati a risolvere il problema e la famiglia ha deciso di chiederne l’eutanasia.

La diagnosi, però, non condannava Nina a una vita di sofferenza: si trattava di una patologia midollare di tipo compressivo, una malformazione che può causare paralisi degli arti ma che, in molti casi, può essere gestita. Di fronte alla richiesta di soppressione, il veterinario ha scelto di opporsi con decisione, trovando per lei uno stallo temporaneo e procurandole un carrellino ortopedico.

Con due ruote torna a vivere

Da quel momento, la vita di Nina Carrozzina è cambiata. Con il supporto delle due ruote motrici, la cucciola ha ricominciato a correre, giocare e vivere con spensieratezza, proprio come dovrebbe fare ogni cane della sua età. È autonoma nei bisogni, anche se ha bisogno di un piccolo controllo quotidiano per assicurarsi che la vescica venga svuotata completamente, al fine di prevenire infezioni urinarie.

Il suo carattere è dolce e giocherellone: ama le palline da tennis, le coccole e interagire con le persone. I suoi occhi raccontano solo voglia di affetto e fiducia, nonostante la delusione subita dalla sua prima famiglia.

Ora cerca una nuova casa

Per Nina Carrozzina si cerca ora una famiglia consapevole, pronta a prendersene cura con pazienza, responsabilità e amore. È adottabile a Bari e in tutto il Centro-Nord, previo controllo preaffido, come previsto dalle normative delle adozioni responsabili.

Per chi volesse accoglierla o semplicemente avere maggiori informazioni, è possibile contattare Alessandra al numero 388 9291009.

Condividere il suo appello può fare la differenza. Nina Carrozzina ha ancora tutta la vita davanti e merita una seconda possibilità, stavolta piena di affetto e rispetto.

Francesco Antonicelli

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