Dopo 22 donazioni e oltre 10 litri di sangue donati, il levriero Woodie conclude la sua straordinaria “carriera” da donatore.
La storia di Woodie e le sue donazioni eccezionali
Il levriero Woodie, un Greyhound originario di Melton Mowbray nel Leicestershire, ha raggiunto il limite di età previsto dalla normativa e va ufficialmente in pensione dopo una lunga attività da donatore. Nel corso degli anni, dalla sua prima donazione avvenuta quando aveva tre anni e nove mesi, Woodie ha contribuito a salvare la vita di 88 cani grazie a 22 prelievi. Con ogni trasfusione che poteva arrivare fino a 450 millilitri, Woodie ha superato complessivamente i 10 litri di sangue donati, un risultato reso possibile dal suo raro gruppo sanguigno universale, compatibile con cani di qualsiasi razza e in qualunque condizione clinica. La sua storia ha attirato un’attenzione speciale perché rappresenta un caso raro di continuità e generosità in ambito veterinario, con un impatto diretto su decine di animali che hanno ricevuto assistenza nei momenti di maggiore urgenza.
Il racconto della proprietaria e la calma straordinaria del levriero
La proprietaria di Woodie, Miss Gray, ha espresso profonda soddisfazione per il contributo offerto dal suo cane, sottolineandone il comportamento esemplare durante ogni procedura. Ha dichiarato: “È sempre rimasto tranquillo durante le trasfusioni, e non ha mai accusato nessun segno di fatica: a prelievo terminato era in grado di fare passeggiate anche di otto ore”. Questa testimonianza evidenzia non solo la resistenza fisica del levriero, ma anche il suo carattere docile, qualità che hanno reso possibile portare avanti negli anni un numero così elevato di donazioni. La collaborazione tra proprietaria e personale veterinario ha permesso a Woodie di diventare un riferimento per i centri trasfusionali dedicati agli animali, con una regolarità che ha garantito un flusso essenziale per molte cliniche in cerca di sangue compatibile.
Dopo la pensione, il riconoscimento per un “piccolo grande eroe”
Con il compimento dell’ottavo anno di età, la legge impone lo stop alle donazioni, e così Woodie lascia il suo ruolo attivo come donatore per dedicarsi alla vita domestica. Il riconoscimento ottenuto nel tempo non è solo simbolico: il levriero viene considerato da veterinari e proprietari di animali salvati come un vero e proprio eroe silenzioso. La definizione di “piccolo grande eroe” accompagna la fine della sua attività, celebrata per la generosità che ha permesso di salvare numerosi cani bisognosi. La storia di Woodie, condivisa inizialmente da bbc.com, continua a diffondersi come esempio di quanto gli animali possano contribuire in modo decisivo alla salute dei loro simili, offrendo un modello di altruismo che resta raro ma prezioso nel mondo veterinario.



