I Cani e il loro mondo

Cucciolo di quattro mesi trovato in un fosso dopo gravi fratture, ora cerca una casa

Un cucciolo di quattro mesi viene trovato in un fosso con fratture, traumi e segni di maltrattamenti. Dopo due mesi di cure intensive, oggi è salvo e adottabile.

Il ritrovamento e le condizioni critiche

Il cucciolo è stato trovato in un fosso pieno di fango e bottiglie rotte. Era accartocciato su se stesso, incapace di alzare la testa. Le zampe anteriori apparivano piegate in modo innaturale, il muso era gonfio, un occhio completamente chiuso a causa del pus e il corpo tremava senza sosta. Non ha tentato di fuggire né di difendersi. Alla presenza dei soccorritori ha semplicemente chiuso gli occhi, come in attesa di un nuovo colpo. Le successive valutazioni veterinarie hanno evidenziato fratture multiple alle zampe anteriori, un trauma cranico, un proiettile di gomma conficcato nella spalla e ustioni compatibili con sigarette sul muso. Gli elementi raccolti indicano un uso deliberato della violenza a fini di addestramento aggressivo.

Le cure e il percorso di recupero

Il cucciolo è stato immediatamente sottoposto a cure veterinarie intensive. Nei due mesi successivi ha affrontato interventi chirurgici, periodi prolungati con gessi e una riabilitazione costante. I volontari hanno garantito una presenza continua, anche durante le notti, per monitorare le sue condizioni e contenere il dolore. Nonostante la gravità delle lesioni, il cucciolo ha mostrato una capacità di recupero progressiva. Al termine delle cure, è stato chiamato Gioia. La deambulazione risulta ancora lievemente compromessa e una cicatrice resta visibile sul muso, ma le condizioni generali sono stabili.

La situazione attuale e la ricerca di una famiglia

Oggi Gioia ha sei mesi. È vaccinato, microchippato e castrato. Il comportamento è descritto come equilibrato e affettuoso: risponde positivamente al contatto umano, è compatibile con bambini e altri cani e non mostra segni di aggressività. Alla vista di una mano tesa reagisce con entusiasmo e fiducia. È ora alla ricerca di una famiglia che possa offrirgli un ambiente stabile, privo di richieste coercitive, dove possa vivere senza paura e continuare il percorso di recupero fisico ed emotivo.

Francesco Antonicelli

Recent Posts

Dorme abbracciato al suo pupazzo: l’immagine che racconta la quotidianità domestica con un cane

Una scena domestica mostra un cane addormentato accanto al suo pupazzo, evidenziando comportamenti legati al…

31 minuti ago

Non rimandare le carezze: il tempo con il proprio cane è limitato e ogni momento conta

Un invito a valorizzare la quotidianità con il proprio cane sottolinea l’importanza del tempo condiviso,…

2 ore ago

Non voleva un cane, poi la trova in un negozio abbandonato: oggi dormono insieme sulla stessa poltrona

Un uomo che dichiarava di non voler animali domestici accoglie un cane trovato in un…

3 ore ago

Per sette anni aspetta sulla stessa strada i proprietari morti: la città gli dedica un monumento alla fedeltà

Un cane sopravvive a un incidente stradale in cui muoiono i proprietari e continua a…

4 ore ago

Resta accanto al compagno investito senza muoversi: il cane attende i soccorsi in strada

Un cane rimane vicino a un altro animale investito in strada, senza allontanarsi, fino all’arrivo…

5 ore ago

In ospedale aiuta i bambini ad affrontare gli esami: Jessie trasforma la paura in serenità

Nel reparto pediatrico di Southampton, una golden retriever partecipa alle attività ospedaliere aiutando i piccoli…

7 ore ago