Il mondo degli Animali

Balena intrappolata tra le corde salvata dai sommozzatori dopo ore di lavoro

Una balena megattera intrappolata in reti e cavi viene liberata dai soccorritori dopo un intervento rischioso e delicato durato diverse ore in mare aperto.

Balena intrappolata, l’allarme e l’intervento in mare

Una femmina di balena megattera stava combattendo una lenta battaglia per sopravvivere, trascinata verso il fondo da centinaia di chili di attrezzature da pesca. Trappole per granchi, cavi e corde le avvolgevano il corpo, stringendole la coda e il torso, limitando ogni movimento.

Una fune particolarmente tesa attraversava la bocca dell’animale. Ogni tentativo di liberarsi peggiorava la situazione, aumentando le ferite e lo sforzo necessario per emergere a respirare.

L’animale è stato avvistato da un pescatore al largo delle isole Farallon, un tratto di mare noto per la presenza di cetacei. Rendendosi conto della gravità della situazione, l’uomo ha immediatamente lanciato l’allarme.

Nel giro di poche ore, una squadra specializzata nel soccorso dei grandi mammiferi marini ha raggiunto il punto segnalato. La valutazione è stata immediata: l’unica possibilità di salvare la balena era intervenire direttamente in acqua, operando a pochi metri da un animale di diverse tonnellate.

Ore di lavoro tra rischio e precisione

L’operazione presentava rischi elevati. Una sola frustata di coda avrebbe potuto colpire mortalmente un sub. Anche un movimento improvviso o un momento di panico dell’animale avrebbe potuto trasformare il salvataggio in un’emergenza per i soccorritori.

I sommozzatori si sono immersi nelle acque fredde armati di coltelli ricurvi e attrezzature minime, necessarie per lavorare con precisione senza spaventare ulteriormente la megattera.

Per ore hanno tagliato una corda dopo l’altra, rimuovendo trappole e cavi aggrovigliati mentre l’animale si agitava e il mare si muoveva attorno a loro. Ogni nodo sciolto ha richiesto pazienza e concentrazione, con interventi graduali per evitare reazioni brusche.

Il momento più delicato è arrivato quando uno dei soccorritori è riuscito a tagliare la fune che serrava la bocca della balena. Con quella manovra, l’animale ha potuto finalmente muoversi e respirare senza la tensione costante che la tratteneva.

Poco dopo, anche l’ultima corda è stata rimossa.

La reazione dell’animale dopo la liberazione

Una volta libera, la megattera non si è allontanata immediatamente. Ha iniziato a nuotare in ampi cerchi attorno ai sommozzatori, come se stesse recuperando il controllo del proprio corpo dopo ore di immobilità e stress.

Secondo quanto riferito dai membri della squadra, il comportamento dell’animale è apparso calmo e controllato. La balena si è avvicinata più volte ai sub, passando vicino a ciascuno di loro senza segni di agitazione o fuga.

Il contatto è avvenuto in modo lento e delicato, con movimenti misurati e privi di aggressività. Un comportamento che i soccorritori hanno descritto come insolito per un animale appena uscito da una situazione di forte stress.

Terminata la fase di osservazione, la megattera si è poi allontanata definitivamente, tornando a immergersi nelle acque profonde.

L’intervento si è concluso senza feriti tra gli operatori e con il completo rilascio dell’animale, che ha ripreso il nuoto autonomo.

Emanuele Larocca

Recent Posts

Gatta dimenticata sotto una vasca per diciassette giorni, salvata durante i lavori

Porcelaine, una siamese di sei anni, è stata trovata disidratata nel vano tecnico di un…

38 minuti ago

Pétale colpito con un bastone sul sentiero, grave il cane di un pensionato

Il border collie di 13 anni era a 47 metri dalla mandria. Ha riportato una…

2 ore ago

Ourson cacciato dalla camera ardente, il vecchio labrador resta ferito

Il cane era stato portato alla veglia per rispettare una promessa. Dopo essere stato trascinato…

2 ore ago

Charrette aspetta sei giorni davanti a casa dopo il trasferimento della proprietaria in RSA

L’anziano épagneul breton era rimasto solo sulla soglia. Una vicina lo ha recuperato dal rifugio…

3 ore ago

Bivouac muore nel sacco a pelo che aveva condiviso con il suo proprietario

Il gatto rosso aveva trovato rifugio nel garage durante gli anni più difficili dell’uomo. È…

4 ore ago

Bovaro bernese preso a calci in mensa, Ortie dovrà affrontare sei settimane di cure

Il bovaro bernese affiancava un alunno dell’ULIS. Dopo i colpi ha riportato una zampa gonfia…

5 ore ago