Due leoni salvati in Perù e trasferiti in un santuario in Sudafrica hanno vissuto insieme per anni; dopo la morte di Muñeca, anche Leo si è spento nel 2024.
Il salvataggio in Perù e la nuova vita in Sudafrica
Nel 2014, due leoni, Leo e Muñeca, sono stati sottratti a una situazione di cattività in un circo in Perù. L’operazione di recupero ha consentito il trasferimento degli animali in una struttura protetta in Sudafrica, dove hanno potuto vivere in un ambiente più adatto alle loro esigenze.
All’interno del santuario, i due esemplari hanno condiviso gli spazi per anni, mantenendo un legame costante. La nuova condizione ha permesso loro di adattarsi progressivamente a una vita lontana dalle restrizioni precedenti.
La loro permanenza nella struttura è stata caratterizzata da una convivenza stabile, osservata nel tempo dagli operatori del centro.
Leo e Muñeca: il legame durante la malattia
Con il passare degli anni, le condizioni di salute di Muñeca sono peggiorate fino a una fase critica. Durante questo periodo, il comportamento di Leo è stato costante: il leone ha mantenuto una presenza continua accanto alla compagna.
Secondo quanto riportato, l’animale restava vicino a lei, mostrando attenzione e contatto fisico frequente. La convivenza tra i due non ha subito interruzioni neppure durante la malattia.
La situazione si è conclusa con la morte di Muñeca all’età di 19 anni, dopo un periodo di declino delle condizioni fisiche.
La morte nel 2024 e il ricordo nel santuario
Dopo la scomparsa della compagna, anche Leo ha mostrato segni di cambiamento nel comportamento. Il leone è rimasto nel santuario fino all’inizio del 2024, quando è morto all’età di 21 anni per cause legate all’età.
Entrambi gli animali sono stati sepolti all’interno della struttura che li aveva accolti dopo il salvataggio.
La loro storia è stata documentata nel tempo dagli operatori del santuario e continua a essere ricordata come parte delle attività di recupero e tutela degli animali provenienti da contesti di sfruttamento.