Pesava appena 172 grammi quando è stata recuperata insieme alla madre e ai fratellini. Oggi Emmy è cresciuta accanto alla famiglia che l’ha salvata.
Era nascosta in un fienile insieme alla mamma e agli altri cuccioli quando qualcuno l’ha trovata per la prima volta. Tra tutti, però, quella piccola gattina appariva subito diversa: più fragile, più minuta, incapace quasi di stare al passo con gli altri.
Pesava soltanto 172 grammi e nutrirsi era una difficoltà continua. Nonostante questo, continuava a cercare il latte e a lottare per restare in vita. Una tenacia che ha accompagnato Emmy fin dai suoi primi giorni.
La storia di Emmy dopo il ritrovamento
La gattina è stata accolta inizialmente in affido temporaneo. Le prime settimane sono trascorse tra biberon, cure continue e notti passate a controllare che riuscisse ad alimentarsi regolarmente.
Accanto a lei c’era anche un’altra mamma gatta, fondamentale per aiutarla a crescere insieme agli altri cuccioli. È stato in quel periodo che Emmy ha iniziato a scoprire lentamente l’ambiente intorno a sé, imparando a giocare e a muoversi con maggiore sicurezza.
Con il passare del tempo il legame con la persona che l’aveva presa in affido è diventato sempre più forte. La gattina ha iniziato a seguirla ovunque, restando costantemente accanto a lei durante la giornata.
Il piccolo difetto di Emmy
La micia convive con una particolarità fisica presente fin dalla nascita: un piccolo foro che talvolta provoca la risalita del cibo dal naso. Una condizione che richiederà un intervento chirurgico nelle prossime settimane.
Nonostante questo problema, Emmy ha continuato a crescere, anche se più lentamente rispetto ad altri gatti della sua età. Oggi resta più piccola del normale e un po’ impacciata nei movimenti, ma proprio quelle caratteristiche l’hanno resa immediatamente riconoscibile agli occhi di chi si prende cura di lei.
“Per me è Emmy. E basta questo: è amata, è al sicuro, ed è casa”, racconta la proprietaria, che nel frattempo ha deciso di adottarla definitivamente.