La cagnolina Bambola è morta dopo giorni di agonia nel bosco dell’Incoronata, a Foggia: il caso resta al centro degli accertamenti.
La cagnolina Bambola trovata nel bosco dell’Incoronata
Una cagnolina, poi chiamata Bambola, è stata trovata in condizioni gravissime nel bosco dell’Incoronata, a Foggia, nei giorni successivi alla Pasqua. Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, l’animale sarebbe stato ferito con una lama e abbandonato senza cure adeguate.
La vicenda è stata resa pubblica attraverso i social dall’attivista Terry Marangelli, che ha raccontato il ritrovamento e le condizioni della cagnolina. Il messaggio diffuso online ha provocato numerose reazioni, anche per la gravità delle ferite riportate dall’animale e per il sospetto di un gesto volontario.
Le ferite e il tentativo di salvare Bambola
Bambola sarebbe rimasta agonizzante per giorni prima del decesso. La morte, secondo quanto riferito, sarebbe stata provocata da una probabile emorragia interna. Sul corpo dell’animale sarebbe stata notata anche una fasciatura improvvisata, elemento che lascia ipotizzare un precedente tentativo di soccorso non risolutivo.
Nel racconto diffuso dopo la morte della cagnolina è comparsa la frase: “Perdonaci, bambolona bella, non siamo riusciti a salvarti”. Parole che hanno accompagnato la denuncia pubblica dell’accaduto e che hanno contribuito a richiamare l’attenzione sul caso.
Gli accertamenti sul caso a Foggia
Al momento restano da chiarire diversi aspetti della vicenda, compresa la dinamica delle ferite, il momento esatto dell’abbandono e l’eventuale responsabilità di chi avrebbe potuto intervenire prima. Le ricostruzioni disponibili escluderebbero, secondo quanto riferito, l’attacco da parte di altri animali, mentre resta da verificare il possibile coinvolgimento umano.
Il caso di Bambola è stato segnalato come episodio di possibile maltrattamento animale. Ogni eventuale responsabilità dovrà essere accertata dalle autorità competenti, sulla base degli elementi raccolti e delle verifiche in corso.