I Gatti e il loro mondo

Gordito si finge randagio e mangia in quattro case diverse: il quartiere scopre il suo giro quotidiano

Il gatto considerato randagio riceveva cibo da più famiglie ogni giorno, ma aveva già una casa e una proprietaria.

Da due anni si presentava ogni mattina davanti alla stessa porta, con l’aria affamata e la sicurezza di chi conosce bene il percorso. Sembrava un gattino randagio in cerca di aiuto. Per questo una residente aveva iniziato a preparargli una ciotola quotidiana, convinta di fare un piccolo gesto utile.

Lo aveva chiamato Gordito, pensando che quella pancia sempre più evidente fosse la conseguenza delle sue porzioni generose. In realtà il gatto aveva costruito un’organizzazione molto più ampia.

La scoperta è arrivata per caso, durante una conversazione con una vicina. Vedendola mentre gli dava da mangiare, la donna le ha chiesto: “Anche tu gli dai da mangiare a quel gatto?”

Gordito e il giro delle ciotole nel quartiere

Quella domanda ha fatto emergere il dubbio. Fino a quel momento, ognuno pensava di essere l’unico a occuparsi di Gordito, considerato da molti il randagio della zona.

Un rapido confronto nel gruppo WhatsApp della via ha chiarito la situazione. Il gatto riceveva cibo ogni giorno da almeno quattro case diverse. Colazione da una famiglia, pranzo al numero 15, uno spuntino all’angolo e cena dalla signora Mary.

Il mistero della sua pancia, quindi, non dipendeva da una sola ciotola troppo piena. Gordito aveva messo insieme un vero percorso gastronomico, presentandosi a ogni porta con la stessa espressione affamata.

Il gatto aveva già una casa

Il dettaglio più inatteso è arrivato subito dopo. Gordito non era affatto senza famiglia. Viveva nella casa blu in fondo alla strada, con una proprietaria che non riusciva a spiegarsi perché il suo gatto aumentasse di peso nonostante il cibo controllato in casa.

La spiegazione era fuori dalla porta. Ogni mattina il gatto usciva e iniziava il suo giro tra i vicini, ottenendo pasti e attenzioni lungo tutta la via.

Dopo la scoperta, i residenti hanno provato a organizzarsi per evitare di nutrirlo più volte nello stesso giorno. L’idea è quella di alternarsi, lasciando che mangi in una sola casa alla volta.

Il problema, però, resta Gordito. Lui continua a presentarsi davanti alle porte con l’aria di chi non ha visto una ciotola da giorni. Un piccolo stratega di quartiere, ormai conosciuto da tutti, che è riuscito a trasformare la sua passeggiata quotidiana in un itinerario fatto di cibo, carezze e complicità.

Emanuele Larocca

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