Dopo mesi trascorsi al freddo e senza cure, una gatta denutrita è stata recuperata e portata finalmente in un luogo sicuro.
Era rimasta sola da luglio, chiusa in una baracca e costretta a sopravvivere senza assistenza. Con l’arrivo di novembre e il progressivo abbassamento delle temperature, le sue condizioni erano diventate sempre più preoccupanti.
La gatta era stata lasciata lì da un vicino. Nessuno si occupava più di lei e il rischio che non riuscisse a superare l’inverno aumentava di giorno in giorno. A quel punto, una persona che conosceva la situazione ha deciso di intervenire.
Dopo un viaggio di cinque ore, l’animale è stato recuperato e portato in casa.
La gatta abbandonata era denutrita e disidratata
Al momento dell’arrivo, le sue condizioni apparivano serie. Era gravemente sottopeso, disidratata e molto debole. Il pelo, secco e fragile, mostrava i segni di una lunga permanenza in un ambiente inadatto e privo delle cure necessarie.
Per consentirle di recuperare senza ulteriori fonti di stress, è stata sistemata temporaneamente in bagno, separata dagli altri gatti presenti nell’abitazione. In quello spazio ha trovato cibo, acqua, calore e un angolo tranquillo dove dormire.
Ha mangiato e bevuto quasi subito. Poi si è lasciata andare al riposo, probabilmente per la prima volta dopo mesi in un ambiente protetto.
La visita veterinaria e i prossimi passi
Il passo successivo sarà una visita veterinaria completa. Saranno necessari controlli per verificare il livello di disidratazione, le condizioni generali e l’eventuale presenza di patologie dovute alla lunga permanenza nella baracca.
Solo dopo gli accertamenti sarà possibile stabilire quando potrà entrare in contatto con gli altri animali della casa e quale percorso di recupero dovrà affrontare.
Al momento non è ancora stato deciso se resterà definitivamente con la persona che l’ha salvata oppure se, una volta ristabilita, sarà affidata a una nuova famiglia.
La sua situazione, però, è già cambiata. Non deve più affrontare il freddo, non è più costretta a cercare di sopravvivere da sola e può contare su qualcuno disposto a occuparsi di lei.


