Micina trovata in giardino con -4 gradi: una donna incinta la mette al sicuro

La gattina, di circa sette mesi, vagava da tempo nella zona. Dopo una notte al caldo è stata portata dal veterinario.

La temperatura era scesa fino a -4 gradi quando una donna ha notato una piccola gatta nel proprio giardino. All’inizio aveva provato ad aiutarla lasciandole una scatola e qualcosa da mangiare, pensando che potesse trovare riparo per la notte.

La micina, però, non voleva restare sola. Continuava ad avvicinarsi e cercava il contatto, senza mostrare l’intenzione di allontanarsi. La donna, incinta, non è riuscita a lasciarla all’esterno in quelle condizioni.

Ha quindi preso un asciugamano, l’ha sollevata con cautela e l’ha portata in casa. Per tenerla separata dagli altri ambienti e permetterle di scaldarsi, l’ha sistemata temporaneamente in bagno.

La micina trovata al freddo entra in casa

La donna ha avvisato il marito, ancora assonnato, spiegandogli ciò che era accaduto. Poi è rimasta accanto alla gattina, avvolgendola in una coperta e aspettando che smettesse di tremare.

L’animale ha iniziato quasi subito a fare le fusa e a cercare carezze. Dopo essersi rilassata, si è addormentata nella sistemazione preparata per lei.

“Continuava a fare le fusa e a cercare coccole. Sì, la accarezzavo mentre piangevo.”

La reazione della micina ha fatto pensare che fosse già abituata alla presenza delle persone. Non appariva completamente selvatica e sembrava conoscere il contatto domestico, un elemento che ha rafforzato il dubbio che potesse essere stata abbandonata.

La visita dal veterinario e gli acari nelle orecchie

La mattina successiva la donna ha portato la gatta dal veterinario. Secondo la prima valutazione, dovrebbe avere circa sette mesi. Durante il controllo è stata riscontrata anche una forte infestazione di acari nelle orecchie, condizione che richiede una terapia specifica.

Una vicina ha riferito di averla vista più volte nella zona durante i mesi precedenti. La micina, dunque, potrebbe aver trascorso diverso tempo all’aperto, cercando cibo e riparo tra i giardini del quartiere.

La donna ha iniziato a verificare se qualcuno potesse riconoscerla, ma ritiene poco probabile che un proprietario si presenti per reclamarla. Nel frattempo ha deciso di occuparsi delle cure necessarie e di cercare una famiglia disponibile ad adottarla.

La ricerca di una nuova famiglia

La permanenza in casa dovrebbe essere temporanea. La donna vuole assicurarsi che la gattina venga curata e affidata a persone in grado di occuparsene stabilmente.

Prima dell’adozione saranno necessari gli accertamenti veterinari, il trattamento contro gli acari e una valutazione complessiva delle sue condizioni. Sarà inoltre importante verificare l’eventuale presenza di un microchip o di altri elementi utili a risalire a una precedente famiglia.

Per il momento la micina dispone di un ambiente caldo, cibo e una coperta. Dopo mesi trascorsi all’esterno, ha affrontato la prima notte al riparo dal gelo, restando vicino alla persona che l’aveva trovata.

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