La cagnolina ha perso conoscenza durante il tragitto verso il veterinario. Due dosi di antiveleno le hanno permesso di tornare a casa.
Sembrava non essere accaduto nulla. Lola non aveva guaito e nessuno aveva assistito direttamente al morso, ma la presenza di un grosso serpente marrone nelle sue vicinanze ha spinto la proprietaria a non correre rischi.
La cagnolina è stata caricata immediatamente in auto e accompagnata dal veterinario. Durante il tragitto, però, le sue condizioni sono peggiorate all’improvviso: Lola è crollata e ha perso conoscenza.
A quel punto non c’erano più dubbi. Il serpente l’aveva morsa e il veleno stava già producendo i suoi effetti.
Lola ricoverata d’urgenza dopo il morso del serpente
Una volta arrivata nella struttura veterinaria, la cagnolina è stata sottoposta alle prime cure e trasferita in terapia intensiva.
Le sue condizioni richiedevano un intervento rapido. I veterinari le hanno somministrato due fiale di antiveleno e l’hanno tenuta sotto osservazione per le successive 24 ore.
La proprietaria non aveva visto il momento del morso e Lola non aveva manifestato dolore con lamenti o guaiti. Il collasso avvenuto in macchina ha però mostrato quanto rapidamente la situazione potesse diventare grave.
Dopo un’intera giornata di assistenza, i parametri della cagnolina hanno iniziato a stabilizzarsi. Le cure hanno avuto effetto e il pericolo più immediato è stato superato.
Il ritorno a casa dopo la terapia intensiva
Al termine del ricovero, Lola ha potuto lasciare la clinica e tornare dalla sua famiglia.
Nel pomeriggio è stata fotografata mentre riposava a casa, ancora provata dall’accaduto ma finalmente fuori pericolo. La proprietaria l’ha descritta come una cagnolina forte e resistente, capace di superare una situazione che avrebbe potuto avere conseguenze molto più gravi.
La rapidità con cui è stata portata dal veterinario si è rivelata decisiva.
L’avvertimento dopo l’esperienza di Lola
Dopo quanto accaduto, la proprietaria ha voluto rivolgere un invito preciso a chi vive con un cane.
In presenza anche soltanto del sospetto di un contatto con un serpente, è importante non attendere la comparsa di sintomi evidenti e raggiungere immediatamente una struttura veterinaria.
Nel caso di Lola, l’assenza iniziale di segnali non significava che il morso non fosse avvenuto. Il peggioramento è arrivato durante il tragitto, quando la cagnolina ha perso conoscenza.
Ogni minuto guadagnato ha permesso ai veterinari di intervenire prima che il veleno provocasse conseguenze irreversibili.
Oggi Lola è di nuovo a casa, dove proseguirà il recupero accanto alla sua famiglia.


