Il cane respira ancora ma appare gravemente debilitato. Una donna lo sta trasportando verso una struttura pronta a prestargli le prime cure.
È stato trovato ancora vivo, ma in condizioni giudicate estremamente preoccupanti. Il giovane bovaro del Bernese era debole, quasi immobile e con il corpo ormai allo stremo quando una donna lo ha raccolto e ha chiesto aiuto.
Il cucciolo è stato sistemato in auto e affidato a chi, nelle prossime ore, tenterà di stabilizzarlo. Durante il tragitto resta disteso sul sedile, con poche energie e una respirazione ancora presente.
La struttura che lo accoglierà ha già allertato il personale veterinario. Il primo obiettivo sarà valutare le sue condizioni generali e intervenire rapidamente contro disidratazione, dolore e ipotermia.
Secondo il racconto di chi lo ha soccorso, il cane riusciva a malapena a muoversi. Il muso appariva gonfio e il resto del corpo mostrava i segni di una forte debilitazione.
Non è ancora possibile stabilire cosa gli sia accaduto né per quanto tempo sia rimasto senza assistenza. Le sue condizioni potrebbero dipendere da più fattori e soltanto gli accertamenti clinici potranno chiarire la natura delle lesioni e la gravità del quadro.
La priorità, al momento del ritrovamento, è stata verificare che respirasse ancora e organizzare il trasferimento immediato verso un luogo attrezzato.
«Una donna ci ha appena inviato questa foto e ci ha detto di aver trovato questo cucciolo — respira ancora. In questo momento è in viaggio verso di noi con lui, e noi siamo pronti ad accoglierlo. Vi chiediamo di dire una preghiera per questo piccolo angelo.»
All’arrivo, il cucciolo sarà sottoposto a una prima visita per controllare parametri vitali, temperatura corporea, livello di idratazione e presenza di traumi.
Il personale ha già predisposto fluidi, farmaci contro il dolore e sistemi per mantenerlo al caldo. Le prime ore saranno decisive per comprendere se il suo organismo riuscirà a reagire alle cure.
«Il nostro team veterinario lo sta già aspettando, pronto a dargli fluidi, sollievo dal dolore, calore e una possibilità di sopravvivere.»
Nonostante la forte debolezza, il cane mantiene ancora un battito e continua a respirare. È questo l’elemento che consente ai soccorritori di tentare ogni intervento possibile.
Per ora non ci sono informazioni certe sulla provenienza del bovaro del Bernese, sulla sua età precisa o sulle circostanze che lo hanno ridotto in quello stato.
Non è escluso che possa essere rimasto ferito, malato o privo di cibo e acqua per un periodo prolungato. Qualsiasi ipotesi dovrà essere confermata dagli esami veterinari.
La struttura ha chiesto sostegno durante l’attesa dell’arrivo, mentre il cucciolo continua il viaggio verso le cure.
«Non sappiamo cosa abbia dovuto sopportare, ma sappiamo questo — merita di essere al sicuro, amato e curato.»
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